(Teleborsa) -
Poco mossa la borsa di Milano, così come le altre borse di Eurolandia, con gli investitori che si trovano a
valutare numerose trimestrali di società con sede nel Vecchio Continente, nell'ambito di un
clima generale di cautela per le evoluzioni sul settore delle banche regionali statunitensi e in vista della nuova tornata di riunioni delle banche centrali.
Il focus è sul
settore bancario, con
Deutsche Bank che ha
registrato un utile migliore del previsto nel primo trimestre del 2023 e annuncato tagli a posti di lavoro,
Barclays che ha
messo a segno un aumento del 27% nell'utile nei primi tre mesi dell'anno, e
BBVA che ha
comunicato un utile in aumento del 39% nel primo trimestre grazie alla forte performance del Messico.
A Piazza Affari spiccano i
significativi ribassi di
STMicroelectronics (primo trimestre
oltre le attese e prevista ulteriore crescita) e
Tenaris (che
si aspetta diminuzioni graduali e sequenziali nel resto dell'anno per le vendite e i margini).
Sul
fronte macroeconomico, l'Istat
ha comunicato che ad aprile 2023 è aumentato sia dell'indice del clima di fiducia dei consumatori che l'indice composito del clima di fiducia delle imprese. Inoltre,
è migliorato il commercio al dettaglio in Spagna a marzo 2023.
Pressoché stabile la fiducia dell'economia di Eurolandia nel mese di aprile 2023.
L'
Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,01%. Seduta in lieve rialzo per l'
oro, che avanza a 1.998,5 dollari l'oncia. Il
Petrolio (Light Sweet Crude Oil) mostra un guadagno frazionale dello 0,29%.
Lieve peggioramento dello
spread, che sale a +190 punti base, con un aumento di 3 punti base, con il
rendimento del BTP a 10 anni pari al 4,30%.
Tra i mercati del Vecchio Continente ferma
Francoforte, che segna un quasi nulla di fatto, trascurata
Londra, che resta incollata sui livelli della vigilia, e resistente
Parigi, che segna un piccolo aumento dello 0,33%.
Nessuna variazione significativa per il
listino milanese, con il
FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 27.088 punti; sulla stessa linea, giornata senza infamia e senza lode per il
FTSE Italia All-Share, che rimane a 29.246 punti. Sui livelli della vigilia il
FTSE Italia Mid Cap (+0,04%); in frazionale progresso il
FTSE Italia Star (+0,52%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
BPER (+3,06%),
Banca MPS (+2,92%),
Unicredit (+2,41%) e
Hera (+1,78%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
STMicroelectronics, che continua la seduta con -7,78%. Seduta negativa per
Tenaris, che scende del 4,98%. Vendite su
ENI, che registra un ribasso del 2,12%. Sottotono
Saipem che mostra una limatura dell'1,36%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Alerion Clean Power (+5,71%),
Carel Industries (+4,00%),
Pharmanutra (+2,40%) e
Datalogic (+1,90%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
GVS, che continua la seduta con -4,19%. Seduta negativa per
Juventus, che mostra una perdita del 3,72%. Sotto pressione
Saras, che accusa un calo del 2,37%. Scivola
Wiit, con un netto svantaggio del 2,01%.