(Teleborsa) -
Tutte in calo le principali Borse europee. Giornata "no" anche per il listino milanese, che tuttavia mostra cali meno consistenti. Gli investitori restano concentrati sulla tenuta dell'economia nel giorno in cui la BCE dovrebbe annunciare tassi fermi. L’attenzione sarà tutta sulla conferenza stampa di Christine Lagarde, post decisione, per capire la visione di Francoforte, alla luce della guerra in Medio Oriente e delle ultime indicazioni di debolezza per l’economia europea.
Sul mercato valutario, sessione debole per l'
Euro / Dollaro USA, che scambia con un calo dello 0,29%. Lieve aumento per l'
oro, che mostra un rialzo dello 0,36%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) crolla dell'1,73%, scendendo fino a 83,91 dollari per barile.
Invariato lo
spread, che si posiziona a +202 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 4,91%.
Nello scenario borsistico europeo pesante
Francoforte, che segna una discesa di ben -1,52 punti percentuali, spicca la prestazione negativa di
Londra, che scende dello 0,87%, e
Parigi scende dello 0,84%. Sessione negativa per Piazza Affari, con il
FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,77%; sulla stessa linea, si muove in retromarcia il
FTSE Italia All-Share, che scivola a 28.958 punti.
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
STMicroelectronics (+2,60%) nel giorno in cui ha rilasciato i dati di bilancio. Rimbalza
Nexi (+0,92%) mentre
Pirelli (+0,71%) festeggia la
JV in Arabia.
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Campari, che continua la seduta con -10,04% dopo aver pubblicato i
risultati trimestrali.
Seduta negativa per
Saipem, che scende del 4,71% all'indomani dei conti.
Calo deciso per
BPER, che segna un -2,32%.
Sotto pressione
Moncler, con un forte ribasso del 2,21%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Intercos (+2,95%),
Ariston Holding (+1,92%),
Banca Ifis (+1,53%) e
Buzzi Unicem (+1,31%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Brunello Cucinelli, che prosegue le contrattazioni a -2,66%.
Soffre
Maire Tecnimont, che evidenzia una perdita del 2,64%.
Preda dei venditori
Banca Popolare di Sondrio, con un decremento del 2,39%.
Si concentrano le vendite su
Tod's, che soffre un calo del 2,12%.