(Teleborsa) - Sessione debole per il listino USA, che scambia con un calo dello 0,22% sul
Dow Jones, mentre, al contrario, incolore l'
S&P-500, che continua la seduta a 6.814 punti, sui livelli della vigilia. In frazionale calo il
Nasdaq 100 (-0,34%); sulla stessa tendenza, poco sotto la parità l'
S&P 100 (-0,27%).
Gli investitori si stanno muovendo con cautela in attesa di alcuni dati macroeconomici che saranno letti in chiave Fed. In particolare, il report sull'occupazione, domani, e quello sull'inflazione, giovedì 18 dicembre. L'ultimo taglio dei tassi da parte della Federal Reserve, la scorsa settimana, ha fatto emergere profonde divisioni tra i responsabili politici in seno alla banca centrale guidata da Jerome Powell, il cui mandato giungerà al termine a maggio.
Il focus degli addetti ai lavori è rivolto anche alle altre banche centrali che si riuniranno questa settimana. Giovedì sarà la volta di Norges Bank e Riksbank, insieme alla BCE e alla Banca d'Inghilterra, mentre venerdì è attesa la Banca del Giappone.
Sanitario (+0,81%) e
beni di consumo secondari (+0,43%) in buona luce sul listino S&P 500. Nel listino, i settori
energia (-1,40%) e
informatica (-0,67%) sono tra i più venduti.
In cima alla classifica dei
colossi americani componenti il Dow Jones,
Nvidia (+1,62%),
Procter & Gamble (+1,26%),
Johnson & Johnson (+1,12%) e
Verizon Communication (+0,81%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Salesforce, che prosegue le contrattazioni a -2,40%.
Vendite su
3M, che registra un ribasso dell'1,65%.
Pensosa
Amazon, con un calo frazionale dell'1,48%.
Tentenna
Apple, con un modesto ribasso dell'1,19%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq,
KLA-Tencor (+3,99%),
Tesla Motors (+3,95%),
Lam Research (+3,58%) e
Comcast Corporation (+3,41%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
MicroStrategy Incorporated, che prosegue le contrattazioni a -7,42%.
Scende
CoStar, con un ribasso del 6,64%.
Crolla
Broadcom, con una flessione del 4,88%.