(Teleborsa) -
Epifania all'insegna della cautela per i mercati europei, dopo i guadagni portati a casa ieri, in scia all'intervento militare USA in Venezuela. A impensierire i mercati, nonostante i
nuovi record raggiunti dalla
Borsa di Tokyo e da
Wall Street, concorre il crescere delle tensioni geopolitiche.
Giornata cruciale sotto il profilo macroeconomico: attesi i dati dei
PMI dell'Eurozona, dopo la correzione registrata a dicembre; l'inflazione francese a dicembre è cresciuta dello 0,7%, al di sotto del consensus dello 0,8%.
L'
Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,173. Lieve aumento per l'
oro, che mostra un rialzo dello 0,41%. Sessione debole per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia con un calo dello 0,22%.
Sale lo
spread, attestandosi a +72 punti base, con un incremento di 3 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,53%.
Nello scenario borsistico europeo trascurata
Francoforte, che resta incollata sui livelli della vigilia, resistente
Londra, che segna un piccolo aumento dello 0,55%, e si muove sotto la parità
Parigi, evidenziando un decremento dello 0,24%.
Lieve aumento per la Borsa Milanese, con il
FTSE MIB che sale dello 0,50% a 46.075 punti, proseguendo la serie positiva iniziata martedì scorso; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share avanza in maniera frazionale, arrivando a 48.782 punti.
Consolida i livelli della vigilia il
FTSE Italia Mid Cap (-0,05%); sulla stessa linea, sulla parità il
FTSE Italia Star (-0,14%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
STMicroelectronics (+3,20%),
DiaSorin (+3,04%),
Saipem (+2,36%) e
Telecom Italia (+2,11%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Prysmian, che continua la seduta con -1,14%.
Contrazione moderata per
Leonardo, che soffre un calo dello 0,85%.
Sottotono
Buzzi che mostra una limatura dello 0,78%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Avio (+1,68%),
Pirelli (+1,28%),
Fiera Milano (+1,15%) e
Maire (+1,06%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Safilo, che continua la seduta con -2,06%.
Scivola
MARR, con un netto svantaggio dell'1,54%.
Deludente
Juventus, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Fiacca
Sanlorenzo, che mostra un piccolo decremento dell'1,14%.