(Teleborsa) -
Prosegue all'insegna della debolezza la seduta di Wall Street, con il
settore della difesa che resta positivo dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha detto che il
bilancio militare degli Stati Uniti per il 2027 dovrebbe essere di 1.500 miliardi di dollari, un importo significativamente superiore ai 901 miliardi di dollari approvati dal Congresso per il 2026.
In attesa del
rapporto sull'occupazione Usa di domani, che potrebbe fornire qualche indicazione sulle prospettive sui tassi della Federal Reserve, gli investitori stanno ponderando i dati sulle
richieste di sussidio alla disoccupazione che sono salite meno delle attese. Nella settimana al 3 gennaio i "claims" sono risultati pari a 208 mila unità, in aumento di 8.000 unità rispetto alle 200 mila della settimana precedente (rivisto da un preliminare di 199mila), ma inferiori alle 213 mila unità attese.
Sempre sul fronte macro, a
ottobre il deficit commerciale americano è sceso a 29,4 miliardi di dollari, ai minimi dal 2009, dai 48,1 miliardi di settembre. Gli analisti si attendevano un deficit di 58,1 miliardi. Le importazioni sono scese del 3,2%, a 331,14 miliardi, mentre le esportazioni sono salite del 2,6%, a 302 miliardi.
Guardando agli indici, a fronte del frazionale rialzo del
Dow Jones che avanza dello 0,61%, rimane ai nastri di partenza l'
S&P-500 (
New York), che si posiziona a 6.920 punti, in prossimità dei livelli precedenti. In ribasso il
Nasdaq 100 (-0,65%); leggermente negativo l'
S&P 100 (-0,10%).
In luce sul listino nordamericano S&P 500 i comparti
energia (+2,65%),
beni di consumo per l'ufficio (+2,19%) e
beni di consumo secondari (+1,55%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti
informatica (-1,89%) e
sanitario (-0,57%).
Tra i
protagonisti del Dow Jones,
Home Depot (+3,57%),
Sherwin Williams (+2,81%),
Nike (+2,75%) e
Coca Cola (+2,32%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Nvidia, che continua la seduta con -2,44%, sull'indiscrezione di Bloomberg secondo cui la
Cina prevede di
approvare alcune importazioni di chip H200 del colosso statunitense già in questo trimestre per un uso commerciale selezionato. Soffre
Amgen, che evidenzia una perdita del 2,38%. Pensosa
Cisco Systems, con un calo frazionale dell'1,40%. Tentenna
Apple, con un modesto ribasso dell'1,14%.
Tra i
best performers del Nasdaq 100,
Costco Wholesale (+5,08%),
MicroStrategy Incorporated (+5,02%),
Diamondback Energy (+3,88%) e
GE Healthcare Technologies (+3,80%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Seagate Technology, che prosegue le contrattazioni a -8,80%. Vendite a piene mani su
Western Digital, che soffre un decremento dell'8,73%. Pessima performance per
Datadog, che registra un ribasso del 5,89%.
Sessione nera per
Autodesk, che lascia sul tappeto una perdita del 5,55%.