(Teleborsa) -
Chiusura poco mossa per le Borse europee, dove si distingue Francoforte trainata dal settore medicale, mentre gli investitori guardano all'escalation della tensione tra la presidenza americana di Donald Trump e la Fed. Jerome Powell, presidente della Fed, ha rivelato domenica che il Dipartimento di Giustizia
ha citato in giudizio la banca centrale davanti a un gran giurì, ufficialmente per questioni relative alla ristrutturazione della sua sede centrale (2,5 miliardi di dollari). Powell ha denunciato un "pretesto" per esercitare pressioni sulla politica monetaria: "Questa mossa deve essere vista nel contesto delle minacce dell'amministrazione" sui tassi.
Tre ex presidenti della Federal Reserve e quattro ex segretari del Tesoro di amministrazioni democratiche e repubblicane hanno
condannato l'indagine del Dipartimento di Giustizia,
affermando che avrebbe minato l'indipendenza della banca centrale statunitense.
Sul
fronte macroeconomico, l'
indice Sentix - che misura la fiducia degli investitori nella zona euro -
è aumentato più del previsto a inizio anno, raggiungendo i massimi da luglio 2025 grazie al miglioramento delle aspettative, rimanendo però in territorio negativo. "Mentre la zona euro - e in particolare la Germania - continuano a lottare con sfide strutturali ma mostrano segni di ripresa, Stati Uniti e Asia stanno dando nuovo impulso alla crescita", si legge nella nota del Sentix.
In
ambito geopolitico, l'Iran ha messo in guardia gli Stati Uniti contro un intervento militare nel mezzo di diffuse proteste, in seguito alla dichiarazione di Trump secondo cui Washington è "pronta ad aiutare". Sempre sul fronte
USA, la settimana vedrà la pubblicazione di diversi dati macro, in primis quello sull'inflazione di dicembre in agenda domani, e l'avvio della stagione delle
trimestrali con il colosso bancario
JPMorgan.
Lieve aumento per l'
euro / dollaro USA, che mostra un rialzo dello 0,41%. Giornata di forti guadagni per l'
oro, che segna un rialzo del 2,28%. Lieve aumento per il
petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un rialzo dello 0,25%.
Lieve miglioramento dello
spread, che scende fino a +69 punti base, con un calo di 1 punti base, mentre il
rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,42%.
Tra i listini europei seduta positiva per
Francoforte, che riflette un aumento dello 0,57%, nulla di fatto per
Londra, che passa di mano sulla parità, e incolore
Parigi, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente.
Sostanzialmente stabile
Piazza Affari, che archivia la sessione sui livelli della vigilia con il
FTSE MIB che si ferma a 45.732 punti; sulla stessa linea, incolore il
FTSE Italia All-Share, che archivia la seduta a 48.541 punti, sui livelli della vigilia.
Leggermente negativo il
FTSE Italia Mid Cap (-0,37%); sulla stessa tendenza, in lieve ribasso il
FTSE Italia Star (-0,58%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Fincantieri (+3,85%, dopo la commessa ottenuta dalla controllata norvegese Vard con l'americana Ocean Infinity per quattro navi MultiPurpose Robotic Vessels),
Buzzi (+3,22%),
Banca MPS (+2,16%) e
Banco BPM (+1,97%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su
Lottomatica, che ha terminato le contrattazioni a -4,46% (con calo delle scommesse sportive online a dicembre). Seduta negativa per
Stellantis, che scende del 4,33%. Spicca la prestazione negativa di
Italgas, che scende del 2,52%.
Brunello Cucinelli scende del 2,03%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Ferretti (+4,46%),
Safilo (+3,41%),
Caltagirone SpA (+3,41%) e
Anima Holding (+2,21%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
Banco di Desio e della Brianza, che ha archiviato la seduta a -3,43%. Calo deciso per
Moltiply Group, che segna un -3,4%. Sotto pressione
Reply, con un forte ribasso del 3,16%. Soffre
El.En, che evidenzia una perdita del 2,67%.