(Teleborsa) -
Partenza cauta per le borse del Vecchio Continente, che scambiano sui livelli della vigilia.
A
Piazza Affari parte molto bene
DiaSorin mentre inizia in salita la seduta di
Fincantieri. In leggero calo
Ferrari – dopo il declassamento a Hold di Hsbc che ha tagliato anche il
target price da 415 a 345 euro – e
Leonardo, con Deutsche Bank che ha tagliato a "Hold" da "Buy" la raccomandazione sul titolo del big della difesa. Scambia sulla parità invece
STMicroelectronics dopo che Jefferies ha incrementato a 29 euro per azione (dai precedenti 26 euro) il target price, confermando la raccomandazione "Buy" sul titolo.
Partenza in lieve rialzo per il
settore bancario mentre
alcune indiscrezioni vorrebbero
Unicredit impegnata valutare l'entrata nel capitale di Monte dei Paschi di Siena e Generali attraverso la partecipazione di Delfin.
Occhi puntati però agli
Stati Uniti dove in apertura di seduta (quindi nel primo pomeriggio in Italia) verranno pubblicati i primi dati sull'inflazione a dicembre.
Sostanzialmente stabile l'
euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,166. L'
Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 4.590,4 dollari l'oncia. Lieve aumento del petrolio (Light Sweet Crude Oil) che sale a 59,78 dollari per barile.
Sui livelli della vigilia lo
spread, che si mantiene a +69 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,45%.
Tra gli indici di Eurolandia trascurata
Francoforte, che resta incollata sui livelli della vigilia, nulla di fatto per
Londra, che passa di mano sulla parità, e sottotono
Parigi che mostra una limatura dello 0,22%.
Sosta sulla parità la Borsa di Milano, con il
FTSE MIB che si attesta a 45.757 punti; sulla stessa linea, incolore il
FTSE Italia All-Share, che continua la seduta a 48.562 punti, sui livelli della vigilia.
Consolida i livelli della vigilia il
FTSE Italia Mid Cap (0%); in lieve ribasso il
FTSE Italia Star (-0,22%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
DiaSorin (+3,40%),
Banca MPS (+1,63%),
Saipem (+1,35%) e
Mediobanca (+1,05%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Fincantieri, che prosegue le contrattazioni a -3,90%.
Si concentrano le vendite su
Nexi, che soffre un calo del 2,40%.
Vendite su
Buzzi, che registra un ribasso dell'1,83%.
Deludente
Moncler, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Ferretti (+3,02%),
Pirelli (+2,84%),
Banco di Desio e della Brianza (+1,56%) e
Juventus (+1,09%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
ENAV, che continua la seduta con -1,56%.
Fiacca
Avio, che mostra un piccolo decremento dell'1,47%.
Discesa modesta per
Cementir, che cede un piccolo -1,41%.
Pensosa
Carel Industries, con un calo frazionale dell'1,02%.