(Teleborsa) -
Seduta debole per le Borse europee, con Piazza Affari vicina alla parità, mentre l'attenzione degli investitori è sulle
trimestrali bancarie statunitensi. Gli utili di
Bank of America sono aumentati nell'ultimo trimestre del 2025, in quanto i suoi trader hanno ottenuto maggiori entrate dall'attività dei clienti a causa della maggiore volatilità dei mercati, mentre gli utili di
Wells Fargo sono aumentati nel quarto trimestre grazie all'incremento dei prestiti e dei pagamenti di interessi. Ieri i vertici di
JPMorgan hanno avvertito che la proposta di un tetto ai tassi di interesse delle carte di credito potrebbe danneggiare gravemente i consumatori statunitense.
Sul
fronte macroeconomico, la Cina ha
registrato un avanzo commerciale record di quasi 1.200 miliardi di dollari nel 2025, guidato dal boom delle esportazioni verso i mercati non statunitensi. I dati commerciali di dicembre hanno superato le aspettative, con le esportazioni in crescita del 6,6% annuo, significativamente al di sopra del 3% previsto.
Negli
Stati Uniti, ieri l'indice dei prezzi al consumo di dicembre ha sorpreso al ribasso. L'inflazione complessiva è aumentata dello 0,3% su base mensile, mentre l'indice dei prezzi al consumo di fondo è cresciuto a un ritmo più lento, dello 0,2% su base mensile (contro +0,3%). La sorpresa al ribasso è stata in gran parte attribuita al calo dei prezzi dei beni di base, mentre l'inflazione dei servizi ha registrato un modesto rimbalzo nei settori dell'edilizia residenziale, dell'assistenza sanitaria e di altri servizi, sostanzialmente in linea con le aspettative. Oggi l'attenzione è sull'indice dei prezzi alla produzione e le vendite al dettaglio per novembre, dopo un lungo ritardo causato dallo shutdown delle attività governative.
Sostanzialmente stabile l'
euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,165. Seduta positiva per l'
oro, che sta portando a casa un guadagno dell'1,08%. Segno più per il
petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento dell'1,17%.
Consolida i livelli della vigilia lo
spread, attestandosi a +70 punti base, con il
rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,43%.
Tra le principali Borse europee giornata fiacca per
Francoforte, che segna un calo dello 0,46%, piccoli passi in avanti per
Londra, che segna un incremento marginale dello 0,31%, e nulla di fatto per
Parigi, che passa di mano sulla parità.
Sosta sulla parità la
Borsa di Milano, con il
FTSE MIB che si attesta a 45.570 punti; sulla stessa linea, incolore il
FTSE Italia All-Share, che continua la seduta a 48.398 punti, sui livelli della vigilia. Poco sopra la parità il
FTSE Italia Mid Cap (+0,39%); sulla stessa tendenza, guadagni frazionali per il
FTSE Italia Star (+0,46%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Prysmian (+2,55%),
DiaSorin (+2,27%),
Telecom Italia (+2,00%) e
Buzzi (+1,78%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Lottomatica, che prosegue le contrattazioni a -2,41%. Sotto pressione
Inwit, con un forte ribasso dell'1,63%. Soffre
STMicroelectronics, che evidenzia una perdita dell'1,58%. Preda dei venditori
Banco BPM, con un decremento dell'1,56%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Sesa (+2,75%),
Banca Ifis (+2,38%),
Ariston Holding (+2,36%) e
Moltiply Group (+2,08%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Ferretti, che ottiene -3,86%. Si concentrano le vendite su
ERG, che soffre un calo del 2,21%. Vendite su
Danieli, che registra un ribasso dell'1,80%. Piccola perdita per
Juventus, che scambia con un -1,31%.