(Teleborsa) -
Seduta positiva per le Borse europee, ad eccezione di Francoforte, penalizzata dal tonfo del peso massimo
SAP (-15%), dopo che il backlog cloud e le previsioni di ricavi per il 2026 dell'azienda tecnologica non hanno
rispettato le proiezioni, nonostante i risultati dell'intero anno siano stati in linea con le previsioni degli analisti. Tra le trimestrali uscite oggi,
Deutsche Bank ha
registrato il miglior utile annuale dal 2007 dopo un quarto trimestre più forte del previsto e
ING ha
chiuso il 2025 con un utile trimestrale superiore alle attese e migliorato le previsioni per il 2026-27.
Sul
fronte macroeconomico, nell'
Eurozona, a gennaio, l'indice ESI di situazione economica, risultante dalle indagini mensili della Commissione UE, ha
sorpreso positivamente salendo a 99,4 (massimo da 3 anni) da 97,2 (rivisto al rialzo da 96,7 preliminare). La fiducia ha mostrato progressi in tutti i settori (da 5,8 a 7,2 per i servizi), ad eccezione dell'edilizia, dove è rimasta stabile. Sempre nell'Eurozona, a dicembre, la variazione annua dell'aggregato monetario M3 si è
attestata a +2,8%, con i prestiti alle famiglie ed alle imprese aumentati entrambi di +3% a/a. Negli
Stati Uniti, a novembre, il deficit commerciale è
peggiorato oltre le attese a -56,8 mld di dollari da -29,2 mld di ottobre (minimo dal 2009) a causa di un rimbalzo dell'import (+5% m/m, trainato da medicinali, computer e chip) e di un calo dell'export (-3,6% m/m, guidato dal calo di esportazioni di oro).
Continua la forte performance delle
commodity, con rialzi generalizzati favoriti dal calo del dollaro, valuta che esprime tutti i contratti finanziari delle materie prime. Ennesimo aggiornamento del massimo storico per l'
oro che stamattina ha sfondato la soglia dei 5.500 dollari l'oncia e nuovi massimi anche per l'
argento, che supera anche il livello di 120 dollari l'oncia. Forte rialzo anche per il
petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno del 3,41%.
Sale molto lo
spread, raggiungendo +61 punti base, con un deciso aumento di 3 punti base, mentre il
BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 3,44%.
Nello scenario borsistico europeo seduta negativa per
Francoforte, che scende dell'1,58%,
Londra avanza dello 0,80%, e
Parigi avanza dello 0,31%.
Seduta in lieve rialzo per
Piazza Affari, con il
FTSE MIB, che avanza a 45.254 punti; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share fa un piccolo salto in avanti dello 0,26%, portandosi a 48.088 punti. Sulla parità il
FTSE Italia Mid Cap (-0,07%); leggermente negativo il
FTSE Italia Star (-0,56%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, si muove in territorio positivo
Mediobanca, mostrando un incremento del 2,97%. Denaro su
Saipem, che registra un rialzo del 2,65%. Bilancio decisamente positivo per
Prysmian, che vanta un progresso dell'1,68%. Buona performance per
Tenaris, che cresce dell'1,56%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su
STMicroelectronics, che ottiene -5,69%. Preda dei venditori
Leonardo, con un decremento dell'1,94%. Sostanzialmente debole
Telecom Italia, che registra una flessione dell'1,49%. Si muove sotto la parità
Fincantieri, evidenziando un decremento dell'1,01%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Brembo (+4,30%),
Pirelli (+4,10%),
Cembre (+3,23%) e
D'Amico (+3,05%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Carel Industries, che continua la seduta con -3,47%. Si concentrano le vendite su
Technoprobe, che soffre un calo del 2,70%. Vendite su
SOL, che registra un ribasso del 2,36%. Seduta negativa per
Tamburi, che mostra una perdita del 2,14%.