(Teleborsa) -
Si ampliano le perdite sul listino USA, con il
Dow Jones che accusa una discesa dell'1,09%; sulla stessa linea, perde terreno l'
S&P-500, che retrocede a 6.906 punti, lasciando sul terreno lo 0,80%. In rosso anche il
Nasdaq 100 (-1,44%) e l'
S&P 100, che mostra un calo dello 0,60%. Scivolano sul listino americano S&P 500 tutti i settori. Nel listino, i settori
materiali (-2,69%),
informatica (-1,51%) e
beni industriali (-1,16%) sono tra i più venduti.
A tenere banco la nomina da parte del presidente Trump di Kevin Warsh a prossimo presidente della Federal Reserve, una decisione che molti investitori considerano ’hawkish’.
Alla domanda se Warsh si fosse impegnato a ridurre i tassi di interesse in caso di conferma, il presidente Trump, durante una conferenza stampa dallo Studio Ovale, ha risposto: "No, ma ne parliamo". "
Certamente vuole tagliare i tassi", ha aggiunto Trump.
Inoltre,
Kevin Hassett, il direttore del Consiglio economico nazionale, un tempo considerato il favorito per la nomina a prossimo presidente della Federal Reserve, ha dichiarato di avere "
grande stima" per Warsh e di non vedere l'ora di lavorare con lui. "La Casa Bianca è estremamente fiduciosa che Kevin Warsh sia un ottimo candidato e che debba essere confermato il prima possibile, e tutte le risorse a nostra disposizione sono a suo sostegno e a sostegno di questo risultato", ha dichiarato Hassett a CNBC.
Intanto prosegue la stagione delle trimestrali con i conti, tra gli altri, di
Verizon Communication e delle major petrolifere
ExxonMobil e
Chevron.
Sul fronte
macroeconomico, a dicembre accelera la crescita dei
prezzi alla produzione. Secondo il BLS, i prezzi alla produzione sono aumentati su base mensile dello 0,5%, dopo il +0,2% del mese precedente e delle stime. Su base annua i prezzi hanno registrato un incremento del 3,0%, in linea con il dato di novembre ma al di sopra del consensus (+2,7%) e al mese precedente (+2,7%).
In cima alla classifica dei
colossi americani componenti il Dow Jones,
Verizon Communication (+9,99%), dopo i
conti 2025 e la guidance per il 2026,
Merck (+1,64%),
Chevron (+1,16%) e
Coca Cola (+0,65%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
American Express, che ottiene -3,57%. Si concentrano le vendite su
3M, che soffre un calo del 2,40%.
Vendite su
Visa, che registra un ribasso del 2,27%.
Seduta negativa per
Nike, che mostra una perdita del 2,02%.
Tra i
protagonisti del Nasdaq 100,
Charter Communications (+6,19%),
Tesla Motors (+4,40%),
T-Mobile US (+3,17%) e
MicroStrategy Incorporated (+1,30%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
KLA-Tencor, che prosegue le contrattazioni a -13,80%.
Vendite a piene mani su
AppLovin, che soffre un decremento dell'11,50%.
Pessima performance per
Western Digital, che registra un ribasso del 10,93%.
Sessione nera per
Take-Two Interactive Software, che lascia sul tappeto una perdita del 9,44%.