(Teleborsa) -
Lieve aumento per il
FTSE MIB, al pari delle principali Borse Europee.
Piazza Affari trainata ancora dalle
banche. Tonfo invece di
Fincantieri dopo che
Intesa Sanpaolo ha deciso di abbassare il
rating sull'azienda da "buy" a "neutral" e ridurre il
target price da 18,8 a 16,9 euro.
Sul
fronte macroeconomico, secondo gli ultimi dati Istat la crescita del
PIL italiano, nel quarto trimestre del 2025,
si attesta allo
0,3% rispetto al trimestre precedente, risultando superiore al +0,1% del trimestre precedente ed al +0,2% del consensus. La crescita tendenziale si attesta allo 0,8% rispetto allo stesso trimestre del 2024.
Segnali di recupero dall'
economia tedesca nel 4° trimestre del 2025. Secondo la stima preliminare dell'Ufficio federale di statistica (Destatis), il PIL dovrebbe aver registrato un aumento dello 0,3% su base trimestrale, più del +0,2% delle stime di consensus e contro la variazione nulla registrata nel trimestre precedente.
Rallenta invece il
PIL di
Eurolandia nel 4° trimestre 2025. Secondo la stima preliminare di Eurostat, il PIL dell'Eurozona dovrebbe essere salito dello 0,3% su base trimestrale, sostanzialmente allineata a quella del trimestre precedente, ma al di sopra del +0,2% atteso dagli analisti.
Seduta in frazionale ribasso per l'
euro / dollaro USA, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,41%. Si abbattono le vendite sull'
oro, che scambia a 5.117 dollari l'oncia, in forte calo del 4,89%. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 64,3 dollari per barile, in netto calo dell'1,72%.
Piccolo passo verso l'alto dello
spread, che raggiunge quota +61 punti base, mostrando un aumento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,46%.
Tra gli indici di Eurolandia Francoforte avanza dello 0,48%, senza spunti
Londra, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, e si muove in modesto rialzo
Parigi, evidenziando un incremento dello 0,32%.
Il listino milanese mostra un timido guadagno, con il
FTSE MIB che sta mettendo a segno un +0,51%; sulla stessa linea, lieve aumento per il
FTSE Italia All-Share, che si porta a 48.128 punti.
In moderato rialzo il
FTSE Italia Mid Cap (+0,57%); con analoga direzione, leggermente positivo il
FTSE Italia Star (+0,69%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Mediobanca (+1,90%),
Campari (+1,62%),
Unicredit (+1,19%) e
Generali Assicurazioni (+1,12%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Fincantieri, che ottiene -3,12%.
Tentenna
Saipem, con un modesto ribasso dell'1,39%.
Giornata fiacca per
Tenaris, che segna un calo dell'1,25%.
Piccola perdita per
ENI, che scambia con un -1,16%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Safilo (+8,66%),
Avio (+7,70%),
Ferragamo (+4,66%) e
Banco di Desio e della Brianza (+2,42%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Pirelli, che prosegue le contrattazioni a -1,91%.
Tentenna
Danieli, che cede l'1,43%.
Sostanzialmente debole
Comer Industries, che registra una flessione dell'1,20%.
Si muove sotto la parità
GVS, evidenziando un decremento dello 0,86%.