(Teleborsa) -
Si muovono in territorio positivo i principali mercati di Eurolandia. Sulla stessa scia rialzista il
FTSE MIB.
A Piazza Affari apertura guidata dalle buona partenza del
settore bancario. Sottotono il comparto energetico, in particolare petrolifero, a causa della flessione del prezzo del
petrolio dopo le parole di
Trump che aprono a possibili colloqui tra
Usa e
Iran e ad un aumento dell'offerta. "Ho parlato con l'Iran nei giorni scorsi e ho intenzione di farlo di nuovo. Abbiamo molte navi molto grandi e molto potenti che stanno navigando verso l'Iran in questo momento, e sarebbe fantastico se non dovessimo usarle", ha dichiarato il presidente americano.
Sul fronte macroeconomico,
rallentano i
prezzi import in
Germania a dicembre. Il dato, comunicato l'Ufficio Federale di Statistica della Germania (DESTATIS), ha registrato una variazione negativa pari a -0,1% su mese, dopo il +0,5% del mese precedente, migliore del -0,4% stimato dagli analisti.
Frenano anche i
consumi delle
famiglie francesi. Secondo quanto comunicato dall'Istituto di Statistica Nazionale francese (INSEE) si è registrata una variazione pari a -0,6% dopo il -0,3% registrato a novembre. Il dato è anche peggiore delle attese gli analisti che avevano stimato un calo dello 0,4%.
Cresce invece in linea con le previsioni l'
economia francese nel
4° trimestre del 2025, seppur in rallentamento rispetto al trimestre precedente. Secondo la lettura preliminare diffusa dall'INSEE, il
PIL, nei tre mesi a dicembre, avrebbe registrato una crescita dello 0,2%, in linea con il consensus, doiopo il +0,5% del trimestre precedente.
L'
Euro / dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,27%. Ha sofferto di parecchie vendite l'
oro, che continua gli scambi a 5.159 dollari l'oncia. Giornata da dimenticare per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 64,25 dollari per barile, con un ribasso dell'1,78%.
In lieve rialzo lo
spread, che si posiziona a +61 punti base, con un timido incremento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,44%.
Tra le principali Borse europee buoni spunti su
Francoforte, che mostra un ampio vantaggio dello 0,70%, resta vicino alla parità
Londra (+0,05%), e
Parigi avanza dello 0,34%.
Lieve aumento per la Borsa Milanese, con il
FTSE MIB che sale dello 0,61% a 45.353 punti; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share fa un piccolo salto in avanti dello 0,64%, portandosi a 48.190 punti.
In rialzo il
FTSE Italia Mid Cap (+0,72%); sulla stessa tendenza, sale il
FTSE Italia Star (+0,83%).
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, ben impostata
STMicroelectronics, che mostra un incremento dell'1,70%.
Si muove in modesto rialzo
Mediobanca, evidenziando un incremento dell'1,49%.
Bilancio positivo per
Banca Mediolanum, che vanta un progresso dell'1,48%.
Sostanzialmente tonico
Intesa Sanpaolo, che registra una plusvalenza dell'1,37%.
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Saipem, che continua la seduta con -1,68%.
Tentenna
Fincantieri, che cede l'1,14%.
Sostanzialmente debole
Tenaris, che registra una flessione dell'1,09%.
Si muove sotto la parità
ENI, evidenziando un decremento dello 0,91%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Safilo (+8,13%),
Avio (+7,55%),
Ferragamo (+2,92%) e
Reply (+2,76%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Pirelli, che prosegue le contrattazioni a -1,53%.
Contrazione moderata per
D'Amico, che soffre un calo dello 0,68%.