(Teleborsa) -
Seduta cauta per le Borse europee, Piazza Affari compresa, con l'
attenzione rivolta oggi a due decisioni di politica monetaria. Si prevede che
la BCE e la BoE manterranno i tassi invariati, rispettivamente al 2% e 3,75%, e quindi l'attenzione sarà sulla forward guidance. Per quanto riguarda la BCE, i mercati osserveranno il posizionamento della presidente Christine Lagarde sul dilemma bassa inflazione/euro forte; per quanto riguarda la BoE, l'attenzione sarà rivolta alle indicazioni relative al futuro andamento dei tassi, in un contesto di segnali economici contrastanti nel Regno Unito.
Sul
fronte macroeconomico, gli
ordini industriali tedeschi sono
aumentati del 7,8% a dicembre rispetto al mese precedente, su base destagionalizzata e corretta per il calendario, secondo i dati pubblicati dall'ufficio federale di statistica, contro attese degli analisti per un calo.
Continua la
stagione delle trimestrali in Europa:
BNP Paribas ha
battuto le attese sull'utile netto al 2025 e alzato gli obiettivi a medio termine;
BBVA ha
registrato un utile netto record nel 2025 grazie a una solida performance in Spagna e Messico;
Arcelormittal ha mostrato un EBITDA resiliente a 6,5 ??miliardi di dollari (-7% su base annua) nonostante le difficoltà, con prospettive positive per il 2026;
Shell ha
registrato nel quarto trimestre un utile netto di 3,3 miliardi di dollari, inferiore alle attese e in calo dell'11% su base annua.
In
ambito geopolitico, le tensioni tra Stati Uniti e Iran persistono in vista dei colloqui sul nucleare di venerdì, previsti in Oman. Le discussioni in corso si concentrano sul programma nucleare iraniano e si svolgono in un contesto di accresciuta presenza militare statunitense nel Golfo. Ieri, il presidente Trump ha
messo in guardia la guida suprema iraniana, l'Ayatollah Khamenei, su potenziali attacchi militari. Sul fronte cinese, c'è stata una chiamata tra il presidente Trump e il presidente Xi Jinping in vista di diversi incontri quest'anno e di un previsto vertice in Cina ad aprile.
Continua l'
attenzione sul settore tech, con i mercati statunitensi che hanno mostrato una brusca rotazione: il Nasdaq 100 è sceso del 4,9% in cinque sedute, mentre il Dow Jones ha mantenuto la posizione. Dopo due anni di guadagni pressoché ininterrotti trainati dal tema dell'intelligenza artificiale, gli investitori iniziano a dubitare che i guadagni alimentati dall'intelligenza artificiale possano continuare, mentre il lancio da parte di Anthropic dei suoi plugin Cowork appare come una
minaccia reale per i modelli di business classici dei fornitori di software, delle società di dati e di servizi professionali.
Nessuna variazione significativa per l'
euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,181. L'
Oro continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,61%. Forte riduzione del
petrolio (Light Sweet Crude Oil) (-1,68%), che ha toccato 64,05 dollari per barile.
Sulla parità lo
spread, che rimane a quota +61 punti base, con il
rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,49%.
Tra le principali Borse europee bilancio positivo per
Francoforte, che vanta un progresso dello 0,23%, trascurata
Londra, che resta incollata sui livelli della vigilia, e sostanzialmente tonico
Parigi, che registra una plusvalenza dello 0,55%.
Piazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,2% sul
FTSE MIB, mentre, al contrario, il
FTSE Italia All-Share avanza in maniera frazionale, arrivando a 49.537 punti. Guadagni frazionali per il
FTSE Italia Mid Cap (+0,4%); sulla stessa tendenza, in moderato rialzo il
FTSE Italia Star (+0,56%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, ben comprata
BPER Banca, che segna un forte rialzo del 2,72% (ha superato la guidance 2025 sui ricavi e proposto dividendi per 1,37 miliardi di euro).
Banca Popolare di Sondrio avanza dell'1,84%. Si muove in territorio positivo
STMicroelectronics, mostrando un incremento dell'1,79%. Denaro su
Banca MPS, che registra un rialzo dell'1,70%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Stellantis, che prosegue le contrattazioni a -1,63%. Pensosa
Inwit, con un calo frazionale dell'1,15%. Tentenna
Hera, con un modesto ribasso dell'1,04%. Giornata fiacca per
Saipem, che segna un calo dell'1,00%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano,
OVS (+3,37%),
Anima Holding (+2,42%),
Ariston Holding (+1,96%) e
Cementir (+1,95%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Acea, che prosegue le contrattazioni a -1,57%. Piccola perdita per
Brembo, che scambia con un -1,07%. Tentenna
Alerion Clean Power, che cede l'1,06%. Sostanzialmente debole
Ascopiave, che registra una flessione dello 0,88%.