(Teleborsa) -
Le Borse europee migliorano nel pomeriggio, con l'apertura in verde di Wall Street, nonostante la cautela degli investitori verso il comparto software e una serie di trimestrali deludenti, con
Stellantis come ultimo caso. Il
FTSE MIB rimane indietro rispetto agli altri Eurolistini, penalizzato dal
crollo di Stellantis a seguito dell'annuncio di un corposo piano di riposizionamento sul mercato che comporta oneri rilevanti. Il titolo della causa automobilistica italo-francese è tornato sui minimi da giugno 2020 dopo l'annuncio inatteso di una perdita preliminare fra 19 e 21 miliardi nella seconda metà del 2025 e lo stop alla cedola per quest'anno. Nella call con gli analisti il CEO Antonio Filosa ha
detto che la società non sta valutando alcun aumento di capitale e che sarà in utile per tutto il 2026.
Un altro settore sotto osservazione continua ad essere quello
tecnologico, dove persistono le preoccupazioni sull'espansione della spesa per l'intelligenza artificiale, con
Amazon ancora sotto pressione per i suoi ambiziosi progetti di investimento.
Sul
fronte macroeconomico, la
produzione industriale tedesca è
scesa più del previsto a dicembre, con un calo dell'1,9% rispetto al mese precedente, in base ai dati diffusi dall'ufficio federale di statistica.
Per quanto riguarda le
trimestrali,
Société Générale ha
alzato un importate obiettivo di redditività per il 2026 dopo aver superato le stime sull'utile del quarto trimestre.
Tra le dichiarazioni dei
banchieri centrali,
Olli Rehn, membro del Consiglio direttivo della BCE, ha detto che dobbiamo tutti essere preparati al fatto che gli sviluppi geopolitici potrebbero ancora riservarci sorprese e dobbiamo essere pronti a reagire; Martin Kocher ha sostenuto che la forza attuale dell'euro nei confronti del dollaro è dovuta soprattutto alla debolezza della valuta USA, che potrebbe essere quello che Washington desidera.
Seduta in lieve rialzo per l'
euro / dollaro USA, che avanza a quota 1,182. Pioggia di acquisti sull'
oro, che sta portando a casa un guadagno del 3,53%. Il
Petrolio (Light Sweet Crude Oil) mostra un guadagno frazionale dello 0,62%.
Sui livelli della vigilia lo
spread, che si mantiene a +62 punti base, con il
rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,46%.
Nello scenario borsistico europeo guadagno moderato per
Francoforte, che avanza dello 0,52%, piccoli passi in avanti per
Londra, che segna un incremento marginale dello 0,41%, e giornata moderatamente positiva per
Parigi, che sale di un frazionale +0,32%.
Nessuna variazione significativa per il l
istino milanese, con il
FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 45.830 punti; sulla stessa linea, si muove intorno alla parità il
FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 48.611 punti. Sotto la parità il
FTSE Italia Mid Cap, che mostra un calo dello 0,26%; sulla stessa linea, variazioni negative per il
FTSE Italia Star (-0,82%).
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione,
Buzzi avanza del 3,22% (
EBITDA 2025 sopre le attese). Si muove in territorio positivo
BPER Banca, mostrando un incremento del 2,59%. Denaro su
Prysmian, che registra un rialzo del 2,49%. Bilancio decisamente positivo per
Banca Popolare di Sondrio, che vanta un progresso dell'1,93%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Stellantis, che prosegue le contrattazioni a -25,48%. Sotto pressione
Banco BPM, che accusa un calo dell'1,70%. Scivola
Moncler, con un netto svantaggio dell'1,69%. In rosso
Recordati, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,67%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Brembo (+2,57%),
Caltagirone SpA (+2,23%),
NewPrinces (+2,15%) e
Ferretti (+2,14%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
LU-VE Group, che ottiene -8,66%. Tonfo di
WIIT, che mostra una caduta del 6,50%. Lettera su
BFF Bank, che registra un importante calo del 5,79%. Spicca la prestazione negativa di
Avio, che scende del 4,17%.