(Teleborsa) -
Borse europee miste, ma generalmente deboli, in una seduta contraddistinta da risultati societari contrastanti. Il FTSE 100 sottoperforma risentendo della debolezza di
BP, penalizzata dalla sospensione del programma di buyback, mentre il CAC 40 beneficia del rialzo di
Kering, sostenuta da vendite di Gucci in calo meno del previsto, e del buon andamento degli altri marchi. A Milano spicca
Ferrari, dopo un quarto trimestre del 2025 più forte del previsto e una guidance che
punta a una crescita anche nel 2026, mentre il CEO Benedetto Vigna ha detto che Ferrari ha ricevuto feedback molto positivi dai clienti sulla sua prima auto completamente elettrica, in vista dei preordini che apriranno il mese prossimo.
Sul
fronte macroeconomico, negli
Stati Uniti, a dicembre, le vendite al dettaglio
hanno sorpreso al ribasso, risultando invariate su base mensile (contro un incremento atteso di +0,4% m/m. Nel 4° trimestre 2025 l'Employment Cost Index, che rappresenta un indice complessivo delle retribuzioni (comprensivo anche di premi e contributi),
ha segnato un incremento di +0,7% t/t (il minore dal 2021), da +0,8% precedente.
L'
Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,191. Prevale la cautela sull'
oro, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,40%. Il
Petrolio (Light Sweet Crude Oil) è sostanzialmente stabile su 64,48 dollari per barile.
Invariato lo
spread, che si posiziona a +60 punti base, con il
rendimento del BTP decennale che si attesta al 3,41%.
Tra le principali Borse europee senza spunti
Francoforte, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, deludente
Londra, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia, e si muove in modesto rialzo
Parigi, evidenziando un incremento dello 0,25%.
Piazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,05% sul
FTSE MIB; sulla stessa linea, giornata senza infamia e senza lode per il
FTSE Italia All-Share, che rimane a 49.692 punti. In moderato rialzo il
FTSE Italia Mid Cap (+0,29%); sulla parità il
FTSE Italia Star (+0,01%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, decolla
Ferrari, con un importante progresso dell'8,52%. In luce
Moncler, con un ampio progresso del 2,36%. Andamento positivo per
Stellantis, che avanza di un discreto +2,31%. Ben comprata
STMicroelectronics, che segna un forte rialzo del 2,10%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Banca MPS, che prosegue le contrattazioni a -2,34%. Soffre
Banco BPM, che evidenzia una perdita dell'1,93%. Preda dei venditori
Unipol, con un decremento dell'1,89%. Fiacca
Leonardo, che mostra un piccolo decremento dell'1,39%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Ariston Holding (+6,96%),
BFF Bank (+2,99%),
Ferragamo (+2,65%) e
De' Longhi (+2,03%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Moltiply Group, che continua la seduta con -7,64%. Si concentrano le vendite su
Caltagirone SpA, che soffre un calo dell'1,95%. Vendite su
Cementir, che registra un ribasso dell'1,85%. Seduta negativa per
Webuild, che mostra una perdita dell'1,75%.