(Teleborsa) -
Proseguono miste le principali Borse del Vecchio Continente, mentre le vendite di abbattono su Piazza Affari, dove pesa in particolare il calo del comparto bancario e del risparmio gestito sui timori di AI 'disruptive'.
Le vendite sul comparto hanno seguito quelle che si sono scatenate ieri nel mercato americano sui titoli delle società che offrono servizi finanziari dopo la notizia che
Altruist, una startup Usa specializzata nella gestione patrimoniale, ha avviato
funzionalità di pianificazione fiscale basate sull’intelligenza artificiale. Altruist ha affermato che la piattaforma Hazel automatizza la pianificazione fiscale in pochi minuti,
riducendo la dipendenza dei consulenti dal supporto dell’
intermediazione tradizionale.
A Milano gli effetti si stanno facendo sentire su tutto il
risparmio gestito, con l'affondo di
Fineco, che lascia sul terreno il 9%, seguita da
Banca Mediolanum (-6,9%) e
Azimut (-4,6%).
Intanto prosegue la stagione delle trimestrali, con i conti di
Banca Generali e
Banca Ifis.
Sul fronte macro,
a dicembre la produzione industriale italiana ha registrato una frenata, ma la variazione su trimestre e su anno si confermano positive, se aggiustate per gli effetti del calendario. E' quanto emerge dall'ultimo report dell'Istat, secondo cui l’indice destagionalizzato della produzione industriale è diminuito dello 0,4% rispetto a novembre.
Oggi pomeriggio il focus degli investitori sarà rivolto in particolare al
job report di gennaio degli Stati Uniti, in arrivo nel primo pomeriggio, dati che la Fed tiene in grande considerazione per valutare le mosse di politica monetaria. Il
tasso di disoccupazione é previsto stabile al 4,4%, mentre i
Nonfarm Payrolls previsti in aumento da 50 a 70 mila unità.
Sostanzialmente stabile l'
euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,191. Sessione euforica per l'
oro, che mostra un balzo dell'1,55%. Giornata di forti guadagni per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in rialzo dell'1,60%.
Consolida i livelli della vigilia lo
spread, attestandosi a +60 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,41%.
Tra i mercati del Vecchio Continente piatta
Francoforte, che tiene la parità, in luce
Londra, con un ampio progresso dello 0,72%, e senza spunti
Parigi, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi.
Segno meno per il listino milanese, in una sessione caratterizzata da ampie vendite, con il
FTSE MIB che accusa una discesa dello 0,72%; sulla stessa linea, si muove in retromarcia il
FTSE Italia All-Share, che scivola a 49.256 punti.
In rosso il
FTSE Italia Mid Cap (-1,15%); come pure, in discesa il
FTSE Italia Star (-1,26%).
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, andamento positivo per
Italgas, che avanza di un discreto +2,21%. Ben comprata
Telecom Italia, che segna un forte rialzo del 2,18%.
Ferrari avanza del 2,09%. Si muove in territorio positivo
Hera, mostrando un incremento dell'1,72%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Fineco, che ottiene -7,82%. Pesante
Banca Mediolanum, che segna una discesa di ben -6,51 punti percentuali. Seduta negativa per
Azimut, che scende del 4,33%.
Banca MPS scende del 3,61%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Danieli (+2,42%),
Alerion Clean Power (+1,79%),
Acea (+1,54%) e
Technoprobe (+1,23%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Banca Generali, che continua la seduta con -6,90%. Sensibili perdite per
BFF Bank, in calo del 6,53%. Calo deciso per
Banca Ifis, che segna un -4,08%. In apnea
Moltiply Group, che arretra del 4,08%.