(Teleborsa) - Si muove in frazionale ribasso
Tokyo, con il
Nikkei 225 che sta lasciando sul parterre lo 0,02%, mentre, al contrario,
Shenzhen procede a piccoli passi, avanzando dello 0,79%.
Focus degli investitori il
comparto tecnologico, anche se i guadagni regionali sono stati in parte limitati dai
dati sull'occupazione Usa, che hanno ridotto le aspettative di un imminente taglio dei tassi da parte della Federal Reserve.
L'indice sudcoreano
KOSPI è balzato di quasi il 3%, raggiungendo il massimo storico di 5.515,8 punti. Il rally è stato innescato da
Samsung Electronics, che ha segnato un progresso superiore al 6% dopo che i vertici aziendali hanno confermato il vantaggio tecnologico nei chip di memoria di nuova generazione HBM4. Anche
SK Hynix ha beneficiato dell'entusiasmo per l'hardware dedicato all'AI, chiudendo in rialzo del 3,5%.
A Tokyo, il
Nikkei 225 ha superato per la prima volta la soglia psicologica dei
58.000 punti. Gli investitori continuano a scommettere sul cosiddetto "
Takaichi trade", accogliendo con favore le politiche pro-crescita del Primo Ministro Sanae Takaichi, focalizzate su difesa, industria nazionale e condizioni finanziarie accomodanti.
In discesa
Hong Kong (-0,93%); ottima la prestazione di
Seul (+2,72%).
In lieve ribasso
Mumbai (-0,61%); senza direzione
Sydney (0%).
Sostanziale invarianza per l'
euro contro la valuta nipponica, che passa di mano con un trascurabile -0,05%. Giornata incolore per l'
euro nei confronti della divisa cinese, che mostra una variazione percentuale negativa dello 0,25% rispetto alla seduta precedente. Seduta sostanzialmente invariata per l'
euro contro il dollaro hongkonghese, che tratta con un moderato -0,08%.
Il rendimento dell'
obbligazione decennale giapponese scambia 2,23%, mentre il rendimento per il
titolo di Stato decennale cinese è pari 1,78%.