(Teleborsa) -
Prosegue in frazionale rialzo la seduta di Wall Street, con l'inflazione americana appena
sotto le attese che potrebbe rilanciare la prospettiva di un
prossimo taglio dei tassi della Fed.
L’
indice dei prezzi al consumo di gennaio ha mostrato una crescita dei prezzi dello 0,2% su base mensile, inferiore al +0,3% atteso (dato precedente +0,30%), mentre annualmente sono aumentati del 2,4%, anche in questo caso meno del +2,5% previsto dagli esperti (precedente +2,7%). L’indice core, depurato dalle componenti più volatili (energia e alimentari), è risultato mensilmente a +0,3% dal +0,2% del mese precedente e del 2,5% su base annuale (dato precedente +2,6%).
La banca d'affari
Morgan Stanley ha
alzato le previsioni di crescita degli Stati Uniti per il 2026, stimando ora un
PIL reale al 2,6% in aumento dal precedente 2,4%. Tale incremento incorpora quelle che il broker ha descritto come "ipotesi di investimenti più forti", citando investimenti aziendali più solidi legati all’aumento della spesa degli hyperscaler.
Il listino USA mostra un timido guadagno, con il
Dow Jones che sta mettendo a segno un +0,34%; sulla stessa linea, piccolo scatto in avanti per l'
S&P-500, che arriva a 6.864 punti. Guadagni frazionali per il
Nasdaq 100 (+0,65%); sui livelli della vigilia l'
S&P 100 (-0,02%).
Si distinguono nel paniere S&P 500 i settori
utilities (+2,57%),
materiali (+1,62%) e
sanitario (+1,39%).
Al
top tra i
giganti di Wall Street,
Nike (+3,13%),
Salesforce (+2,98%),
Caterpillar (+2,95%) e
Merck (+2,75%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Visa, che ottiene -1,78%.
Travelers Company scende dell'1,54%. Tentenna
Nvidia, con un modesto ribasso dell'1,37%. Giornata fiacca per
Apple, che segna un calo dello 0,91%.
Tra i
best performers del Nasdaq 100,
Applied Materials (+9,19%),
DexCom (+9,04%),
MicroStrategy Incorporated (+8,11%) e
Vertex Pharmaceuticals (+6,56%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Nvidia, che continua la seduta con -1,37%. Piccola perdita per
MercadoLibre, che scambia con un -1,26%. Tentenna
Starbucks, che cede l'1,07%. Sostanzialmente debole
Apple, che registra una flessione dello 0,91%.