(Teleborsa) -
Acquisti sui listini azionari europei, con il FTSE MIB che mette a segno la stessa performance positiva del Vecchio Continente,
con una buona performance del comparto finanziario. La seduta odierna si preannuncia con minori spunti del solito, vista la chiusura delle Borse cinesi (per il Capodanno) e di Wall Street (per l'anniversario della nascita di George Washington).
Sul
fronte macroeconomico, in
Giappone la crescita preliminare del PIL per il quarto trimestre del 2025
è stata inferiore alle aspettative, con un aumento dello 0,1% t/t (contro attese per 0,4%, precedente a -0,7%), con una sorpresa al ribasso dal rallentamento della crescita delle spese in conto capitale. In
Eurozona,
frena la produzione industriale a dicembre, ma meno delle attese. Per il resto della settimana, l'attenzione sarà rivolta martedì all'indagine ZEW in Germania, giovedì alla fiducia dei consumatori dell'area euro, mentre venerdì saranno pubblicati gli indici PMI flash per gli Stati Uniti e l'area euro.
Per quanto riguarda la
politica monetaria, oggi la presidente della BCE
Christine Lagarde e il membro del consiglio direttivo Piero Cipollone parteciperanno alla riunione dell'Eurogruppo. Mercoledì verranno pubblicati i verbali della riunione di gennaio del FOMC e si terrà una riunione di politica monetaria in Nuova Zelanda.
A Piazza Affari spiccano gli
annunci societari di
EuroGroup Laminations, su cui
pesa la risoluzione degli accordi annunciati a luglio 2025 tra il principale azionista EMS e la cinese FountainVest dopo l'interruzione, per complessità nel processo, dell'iter per le autorizzazioni necessarie dall'India e dopo aver registrato l'impossibilità di soluzioni alternative; e di
Industrie De Nora, che ha
firmato un Memorandum of Understanding (MoU) vincolante che definisce i termini per una fornitura del valore di 10 milioni di euro per un sistema di elettrolisi ad alta capacità destinato al futuro impianto di raffinazione di composti del litio di qualità battery-grade pianificato da Tuleva negli Stati Uniti.
Tra i
giudizi degli analisti, su
Interpump è arrivato il
downgrade a Hold da Kepler Cheuvreux con taglio target price (dopo il tonfo di venerdì), mentre su
Eurotech è
giunto l'upgrade a Buy da
Intesa Sanpaolo (con aumento di capitale che sostiene turnaround).
L'
Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,186. Perde terreno l'
oro, che scambia a 5.002,8 dollari l'oncia, ritracciando dello 0,80%. Sostanzialmente stabile il mercato petrolifero, che continua la sessione sui livelli della vigilia con il
petrolio (Light Sweet Crude Oil) che scambia a 62,89 dollari per barile.
Piccolo passo verso l'alto dello
spread, che raggiunge quota +61 punti base, mostrando un aumento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,36%.
Tra gli indici di Eurolandia nulla di fatto per
Francoforte, che passa di mano sulla parità, guadagno moderato per
Londra, che avanza dello 0,25%, e piccoli passi in avanti per
Parigi, che segna un incremento marginale dello 0,36%.
Seduta in rialzo per
Piazza Affari, con il
FTSE MIB, che avanza a 45.577 punti, invertendo la tendenza rispetto alla serie di quattro ribassi consecutivi, cominciata martedì scorso; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share avanza in maniera frazionale, arrivando a 48.317 punti. Leggermente positivo il
FTSE Italia Mid Cap (+0,41%); pressoché invariato il
FTSE Italia Star (+0,13%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Leonardo (+2,92%),
Unipol (+2,36%),
Saipem (+2,30%) e
Tenaris (+2,17%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
STMicroelectronics, che continua la seduta con -2,20%. Soffre
Enel, che evidenzia una perdita del 2,07%. Preda dei venditori
A2A, con un decremento dell'1,50%. Giornata fiacca per
Telecom Italia, che segna un calo dell'1,43%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Comer Industries (+4,93%),
Sanlorenzo (+4,79%),
Pharmanutra (+4,46%) e
Avio (+3,92%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
ERG, che continua la seduta con -2,20%. Si concentrano le vendite su
MARR, che soffre un calo dell'1,70%. Piccola perdita per
Mondadori, che scambia con un -1,46%. Tentenna
Reply, che cede l'1,44%.