(Teleborsa) -
Seduta positiva per le Borse europee, Piazza Affari compresa. La seduta odierna si preannuncia con minori spunti del solito, vista la chiusura delle Borse cinesi (per il Capodanno) e di Wall Street (per l'anniversario della nascita di George Washington).
Sul
fronte macroeconomico, in
Giappone la crescita preliminare del PIL per il quarto trimestre del 2025
è stata inferiore alle aspettative, con un aumento dello 0,1% t/t (contro attese per 0,4%, precedente a -0,7%), con una sorpresa al ribasso dal rallentamento della crescita delle spese in conto capitale. Per il resto della settimana, l'attenzione sarà rivolta martedì all'indagine ZEW in Germania, giovedì alla fiducia dei consumatori dell'area euro, mentre venerdì saranno pubblicati gli indici PMI flash per gli Stati Uniti e l'area euro.
Per quanto riguarda la
politica monetaria, oggi la presidente della BCE
Christine Lagarde e il membro del consiglio direttivo Piero Cipollone parteciperanno alla riunione dell'Eurogruppo. Mercoledì verranno pubblicati i verbali della riunione di gennaio del FOMC e si terrà una riunione di politica monetaria in Nuova Zelanda.
A Piazza Affari spiccano gli
annunci societari di
EuroGroup Laminations, su cui
pesa la risoluzione degli accordi annunciati a luglio 2025 tra il principale azionista EMS e la cinese FountainVest dopo l'interruzione, per complessità nel processo, dell'iter per le autorizzazioni necessarie dall'India e dopo aver registrato l'impossibilità di soluzioni alternative; e di
Industrie De Nora, che ha
firmato un Memorandum of Understanding (MoU) vincolante che definisce i termini per una fornitura del valore di 10 milioni di euro per un sistema di elettrolisi ad alta capacità destinato al futuro impianto di raffinazione di composti del litio di qualità battery-grade pianificato da Tuleva negli Stati Uniti.
Tra i
giudizi degli analisti, su
Interpump è arrivato il
downgrade a Hold da Kepler Cheuvreux con taglio target price (dopo il tonfo di venerdì), mentre su
Eurotech è
giunto l'upgrade a Buy da
Intesa Sanpaolo (con aumento di capitale che sostiene turnaround).
Nessuna variazione significativa per l'
euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,187. Perde terreno l'
oro, che scambia a 4.997,5 dollari l'oncia, ritracciando dello 0,90%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) è sostanzialmente stabile su 62,78 dollari per barile.
Sui livelli della vigilia lo
spread, che si mantiene a +60 punti base, con il
rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,35%.
Tra i listini europei composta
Francoforte, che cresce di un modesto +0,35%, incolore
Londra, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente, e senza slancio
Parigi, che negozia con un +0,17%.
Seduta in lieve rialzo per
Piazza Affari, con il
FTSE MIB, che avanza a 45.695 punti (+0,62%), invertendo la tendenza rispetto alla serie di quattro ribassi consecutivi, cominciata martedì scorso; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share fa un piccolo salto in avanti dello 0,61%, portandosi a 48.450 punti. Leggermente positivo il
FTSE Italia Mid Cap (+0,26%); consolida i livelli della vigilia il
FTSE Italia Star (+0,16%).
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, ben impostata
Mediobanca, che mostra un incremento del 2,37%. Tonica
BPER Banca che evidenzia un bel vantaggio del 2,08%. In luce
Unicredit, con un ampio progresso del 2,03%. Andamento positivo per
Banca MPS, che avanza di un discreto +2,03%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Inwit, che prosegue le contrattazioni a -1,18%. Fiacca
Enel, che mostra un piccolo decremento dell'1,06%. Discesa modesta per
STMicroelectronics, che cede un piccolo -1,05%. Pensosa
Amplifon, con un calo frazionale dello 0,91%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Sanlorenzo (+4,49%),
Technogym (+3,72%),
BFF Bank (+2,61%) e
Banco Desio (+2,35%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Mondadori, che prosegue le contrattazioni a -1,46%. Tentenna
Ariston Holding, con un modesto ribasso dell'1,40%. Giornata fiacca per
ERG, che segna un calo dell'1,10%. Piccola perdita per
SOL, che scambia con un -1,07%.