(Teleborsa) - Il CdA di
ELES, società quotata su Euronext Growth Milan e fornitore di soluzioni per il test dei dispositivi a semiconduttore, ha
confermato il conferimento delle azioni proprie detenute in portafoglio all'OPA di Xenon, dopo le
proteste dell'azionista
Mare Group per la mossa che avvantaggia un altro pretendente nell'ormai lunga battaglia per controllare la società umbra.
Il board di ELES ha confermato la valutazione già discussa durante la riunione del 25 febbraio 2026, ritenendo che l'operazione
non rientri nell'ambito di applicazione della procedura per la gestione delle Operazioni con Parti Correlate adottata dalla società e del Regolamento Consob. In particolare, l'offerta è promossa da un soggetto non parte correlata rispetto alla società e ai suoi amministratori e, come indicato nel documento di offerta, il controllo sull'offerente è esercitato da Xenon Private Equity VIII. Inoltre, l'offerta costituisce un'operazione rivolta alla totalità degli azionisti a parità di condizioni, con corrispettivo determinato unilateralmente dall'offerente e identico per tutti i destinatari.
La deliberazione odierna (così come quella del 25 febbraio 2026) è stata assunta con l'
astensione degli amministratori portatori di un interesse, quale presidio della corretta formazione della volontà consiliare e nel rispetto dei principi di corretta amministrazione.
In considerazione del rapporto esistente tra Xenon e alcuni amministratori, in particolare, Francesca Zaffarami e Antonio Zaffarami, qualificati come "Persone che Agiscono di Concerto con l'Offerente", il CdA ha ritenuto opportuno confermare la delibera assunta durante la riunione del 25 febbraio 2026 acquisendo, su base volontaria, il parere del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, composto dagli amministratori indipendenti in carica,Alessandro Violante e Massimiliano Burelli,
applicando così integralmente i presidi procedurali previsti dalla Procedura OPC. Il Comitato OPC ha espresso parere favorevole (non vincolante) in merito all'interesse della società al
compimento dell'operazione e alla convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni economiche, con particolare riferimento al corrispettivo di 3,20 euro per azione, già ritenuto congruo, supporto dalla fairness opinion resa dall'esperto indipendente. L'operazione permetterà alla società di realizzare una significativa plusvalenza (di circa il 110%) rispetto al prezzo di carico medio delle azioni proprie, pari a 1,52 euro.
Ribadendo il proprio impegno ad operare nel pieno rispetto delle disposizioni normative e regolamentari applicabili, assicurando la massima trasparenza nei confronti del mercato, ELES ha dato "
mandato ai propri consulenti di valutare anche la liceità dei comunicati di terzi in merito alle vicende societarie dell'emittente al fine, se del caso, di tutelare gli interessi della stessa".
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