(Teleborsa) - Il listino USA apre la seduta poco sotto la parità, con il
Dow Jones che lima lo 0,65%; sulla stessa linea, in lieve calo l'
S&P-500, che continua la giornata sotto la parità a 6.845 punti.
In lieve ribasso il
Nasdaq 100 (-0,44%); come pure, in frazionale calo l'
S&P 100 (-0,38%).
Risultato positivo nel paniere S&P 500 per il settore
energia. Nel listino, i settori
beni di consumo secondari (-1,59%),
materiali (-1,15%) e
finanziario (-1,13%) sono tra i più venduti.
I mercati americani in netto ribasso a causa dell'
escalation militare in
Medio Oriente. Gli
Stati Uniti e
Israele hanno lanciato nel weekend attacchi aerei mirati contro l'Iran, portando all'uccisione della Guida Suprema Ali Khamenei. La ritorsione di Teheran contro Israele e diversi alleati regionali (Qatar, Emirati Arabi Uniti, Bahrain) ha innescato una fuga globale dagli asset rischiosi.
Il Segretario alla Guerra Pete Hegseth ha definito l'operazione una missione "decisiva" per eliminare le minacce missilistiche e nucleari iraniane, mentre il presidente Trump ha confermato che le operazioni proseguiranno fino al raggiungimento degli obiettivi.
Settore energetico sotto shock: il
Brent è balzato dell'8% a 78,61 dollari al barile, mentre il
WTI è salito del 6,7% a 71,58 dollari. Il timore principale riguarda il blocco dello
Stretto di Hormuz, canale vitale per le forniture globali. Gli analisti avvertono che se il conflitto dovesse protrarsi, le nuove
pressioni inflazionistiche derivanti dai costi energetici potrebbero spingere le banche centrali a riconsiderare i tagli dei tassi d'interesse previsti per il 2026.
Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones,
Chevron (+1,19%),
Nvidia (+0,87%) e
Johnson & Johnson (+0,86%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Nike, che continua la seduta con -3,21%.
Sotto pressione
Sherwin Williams, con un forte ribasso del 3,11%.
Soffre
Home Depot, che evidenzia una perdita del 2,48%.
Preda dei venditori
3M, con un decremento del 2,39%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq,
Palantir Technologies (+4,72%),
Zscaler (+2,47%),
MicroStrategy Incorporated (+2,41%) e
CrowdStrike Holdings (+2,08%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Booking Holdings, che continua la seduta con -4,58%.
Seduta negativa per
MercadoLibre, che scende del 4,16%.
Sensibili perdite per
Marriott International, in calo del 4,15%.
In apnea
AirBnb, che arretra del 3,92%.