(Teleborsa) -
Le Borse europee, Piazza Affari compresa, accelerano al rialzo dopo la pubblicazione di un articolo del New York Times secondo cui l'
Iran avrebbe preso contatti indiretti con gli Stati Uniti per discutere la fine della guerra, anche se a quanto pare l'offerta è stata ignorata a Washington. "Il giorno dopo l'inizio degli attacchi, agenti del Ministero dell'Intelligence iraniano hanno contattato indirettamente la CIA con un'offerta per discutere i termini per la fine del conflitto, secondo i funzionari informati sull'iniziativa ha scritto il quotidiano - I funzionari statunitensi sono scettici, almeno nel breve termine, sul fatto che l'amministrazione Trump o l'Iran siano davvero pronti per una fuga, hanno affermato i funzionari informati sull'iniziativa".
Sale anche la
Borsa di Madrid, nonostante il presidente degli Stati Uniti Donald
Trump abbia
minacciato un embargo commerciale totale nei confronti della Spagna in quanto l'alleato della NATO si è rifiutato di permettere all'esercito statunitense di utilizzare le sue basi per le missioni legate agli attacchi all'Iran.
Guardando a Piazza Affari, spiccano il
rialzo di Lottomatica (già in verde ieri dopo i conti, oggi diverse banche d'affari hanno alzato i loro target price) e il
ribasso di MPS (dopo che, secondo indiscrezioni di stampa, il comitato nomine non ha inserito l'AD Luigi Lovaglio nella short list per il rinnovo del CdA). Tra gli
annunci societari,
Fineco ha
approvato il piano al 2029, prevedendo per EPS, raccolta e nuovi clienti una crescita a un tasso annuo composto "low double digit";
Italgas ha
registrato un utile adjusted 2025 in crescita a 674,5 milioni di euro con l'integrazione di 2i Rete Gas e il focus sull'efficienza operativa
Sul
fronte macroeconomico, in
Italia a gennaio è
diminuito il tasso di disoccupazione (al 5,1% dal 5,5% - rivisto da 5,6% - di dicembre., sotto le attese degli analisti per 5,6%), mentre il numero degli occupati ha registrato un aumento che riguarda principalmente gli uomini e coinvolge dipendenti e autonomi, e tutte le classi d'età ad eccezione dei 15-24 enni che risultano in diminuzione. In
Eurozona, l'attività nel settore dei servizi ha
registrato un'espansione in lieve accelerazione a febbraio grazie alla ripresa della domanda, anche se la crescita è rimasta modesta e le aziende hanno aumentato solo in misura minima il numero dei dipendenti, secondo il sondaggio PMI di S&P Global.
Nei
mercati energetici, i prezzi hanno continuato a salire con l'intensificarsi degli scontri in Medio Oriente, con i prezzi del
gas che viaggiano su livelli allarmanti in Europa. Il traffico di petroliere nello Stretto di Hormuz rimane quasi completamente bloccato a causa dei pesanti attacchi aerei, mentre Trump ha dichiarato che la Marina statunitense proteggerà le navi "se necessario" per garantire un flusso ininterrotto di energia, valutando anche la protezione militare e la copertura assicurativa per le petroliere nella regione.
"Le rassicurazioni americane sui rincari delle coperture assicurative legate al transito navale e la garanzia di una maggior sicurezza militare nell'area, hanno sostenuto un parziale recupero dei listini e un'apertura europea positiva stamattina, ma non appaiono sufficienti a tranquillizzare del tutto i mercati - commentano gli analisti di
Intesa Sanpaolo - Gli
investitori temono il rischio di una fase stagflazionistica, con energia cara, rendimenti in rialzo e banche centrali costrette a rinviare i tagli. La crescente estensione geografica del conflitto - dagli attacchi alle petroliere ai raid israeliani su Teheran - rafforza l'idea di una guerra lunga, capace di ridefinire gli equilibri energetici globali. Resta però uno spiraglio:
qualsiasi segnale credibile di de-escalation potrebbe riportare calma e riattivare rapidamente i flussi, con effetti potenzialmente positivi per gli asset più penalizzati".
L'
Euro / dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,20%. Pioggia di acquisti sull'
oro, che sta portando a casa un guadagno del 2,06%. Lieve aumento del
petrolio (Light Sweet Crude Oil) che sale a 74,84 dollari per barile.
Lieve miglioramento dello
spread, che scende fino a +69 punti base, con un calo di 1 punti base, mentre il
rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,45%.
Tra i listini europei svetta
Francoforte che segna un importante progresso dell'1,52%, performance modesta per
Londra, che mostra un moderato rialzo dello 0,56%, e buona performance per
Parigi, che cresce dell'1,00%.
Seduta positiva per il
listino milanese, che mostra un guadagno dell'1,36% sul
FTSE MIB, interrompendo la serie di tre ribassi consecutivi, iniziata venerdì scorso; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share guadagna l'1,37% rispetto alla seduta precedente, scambiando a 47.633 punti. In rialzo il
FTSE Italia Mid Cap (+1,4%); sulla stessa tendenza, sale il
FTSE Italia Star (+1,1%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Lottomatica (+8,70%),
Stellantis (+3,97%),
Banca Popolare di Sondrio (+3,27%) e
BPER Banca (+2,73%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Banca MPS, che continua la seduta con -2,40%. Soffre
Mediobanca, che evidenzia una perdita del 2,08%. Sottotono
Nexi che mostra una limatura dell'1,27%. Deludente
ENI, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Ariston Holding (+12,24%),
Technogym (+4,06%),
Avio (+3,79%) e
CIR (+3,48%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
ENAV, che continua la seduta con -0,96%. Fiacca
MARR, che mostra un piccolo decremento dello 0,80%. Discesa modesta per
Safilo, che cede un piccolo -0,56%.