(Teleborsa) -
Tokyo continua la sessione in rialzo, con il
Nikkei 225 che avanza dell'1,49 grazie ai titoli bancari, bloccando così la scia ribassista sostenuta da tre cali consecutivi, che ha preso il via lunedì scorso, mentre, al contrario, incolore
Shenzhen (+0,19%), che continua la seduta sui livelli della vigilia.
In forte ripresa i
mercati asiatici, che hanno recuperato terreno grazie agli acquisti a prezzi d’occasione e ai segnali positivi provenienti da Wall Street. La performance migliore è stata quella del
KOSPI sudcoreano, balzato del 12% dopo i pesanti crolli causati dal conflitto USA-Iran; il rimbalzo è stato guidato dai giganti tecnologici come
Samsung e
SK Hynix e dal
settore auto.
In Cina, gli indici hanno reagito positivamente all'apertura del
Congresso Nazionale del Popolo. Il premier
Li Qiang ha fissato un obiettivo di crescita del PIL per il 2026 tra il 4,5% e il 5%, il target più basso dal 1991, promettendo però nuovi stimoli fiscali, investimenti in tecnologie e un aumento del 7% della spesa militare per sostenere l'economia.
Nonostante il clima di fiducia, resta alta la
tensione sui futures americani e sul
prezzo del petrolio a causa delle notizie contrastanti circa possibili trattative di pace in Medio Oriente.
Poco sopra la parità
Hong Kong (+0,21%); come pure, ottima la prestazione di
Seul (+9,97%).
In moderato rialzo
Mumbai (+0,33%); sulla stessa tendenza, leggermente positivo
Sydney (+0,52%).
Frazionale ribasso per l'
euro contro la valuta nipponica, che scambia con una perdita dello 0,26%. Discesa moderata per l'
euro nei confronti della divisa cinese, che propone una variazione percentuale negativa dello 0,32% rispetto alla seduta precedente. Performance infelice per l'
euro contro il dollaro hongkonghese, che presenta una variazione percentuale negativa dello 0,29% rispetto alla seduta precedente.
Il rendimento dell'
obbligazione decennale giapponese è pari 2,16%, mentre il rendimento del
titolo di Stato decennale cinese scambia 1,79%.