(Teleborsa) -
TXT E-Solutions chiude il 2025 con un quarto trimestre di forte accelerazione, rafforzando la visibilità sulla crescita attesa per il 2026. Intermonte conferma la raccomandazione "Outperform" sul titolo e il target price a 47,4 euro, sottolineando come la società continui a distinguersi in un settore che negli ultimi mesi ha subito un de-rating generalizzato.
Il gruppo ha riportato
ricavi trimestrali pari a 113 milioni di euro, in crescita del 33% rispetto all’anno precedente, con una componente organica del 17%. L’
EBITDA ha raggiunto 19 milioni, segnando un incremento del 70%, mentre l’
utile netto è salito a 8,8 milioni, più che raddoppiato e superiore del 22% alle attese grazie a un tax rate più favorevole.
La posizione finanziaria netta IFRS a fine dicembre è risultata pari a 116 milioni, sostanzialmente in linea con le stime. Il CdA ha inoltre proposto un dividendo di 0,35 euro, in crescita del 40% rispetto all’anno precedente.
La crescita è stata sostenuta da tutte le aree operative. La divisione Smart Solutions ha registrato un incremento organico del 30%, confermandosi il segmento più dinamico e con marginalità particolarmente elevate. Digital Advisory ha mostrato un recupero superiore alle attese, con una crescita organica del 5% rispetto a una previsione negativa. La divisione Software Engineering, che rappresenta oltre metà dei ricavi trimestrali, è cresciuta del 16% nonostante l’interruzione di alcune attività non strategiche nel settore Telco.
L’
amministratore delegato Daniele Misani ha ribadito il posizionamento competitivo di TXT in settori altamente regolamentati come aerospazio, difesa, pubblica amministrazione e IoT, ambiti in cui la società opera su progetti mission-critical e ad alto contenuto tecnologico.
Secondo Intermonte, le prospettive per il 2026 sono "molto solide", con una guidance che prevede: crescita organica dei ricavi del 10%, EBITDA superiore a 65 milioni, pari a un margine del 15%, ulteriori 6 milioni di EBITDA attesi da nuove operazioni di M&A che dovrebbero essere annunciate nella prima metà dell’anno.
Il management prevede inoltre che i multipli di valutazione rimarranno intorno a 6x EBITDA, coerenti con il posizionamento del gruppo.
Le nuove stime di IntermonteNel nuovo report, Intermonte conferma le proprie previsioni di crescita organica per il 2026 al 9,6%, leggermente superiori al precedente +8,7%, e mantiene invariata la stima di EBITDA a 65 milioni, perfettamente in linea con la guidance aziendale. Vengono invece rivisti al rialzo gli ammortamenti, principalmente legati alle allocazioni PPA, con un impatto ricalcolato a livello di EPS.
La generazione di cassa libera per il 2026 è stimata in 32 milioni, con una leva finanziaria attesa sotto 2x, anche dopo il completamento del piano di acquisizioni.