Milano 12:27
44.151 +1,80%
Nasdaq 24-mar
24.002 0,00%
Dow Jones 24-mar
46.124 -0,18%
Londra 12:27
10.099 +1,34%
Francoforte 12:27
23.041 +1,78%

Brillano i mercati europei con greggio in calo del 5%. A Milano tensione su Inwit

Commento, Finanza, Spread
Brillano i mercati europei con greggio in calo del 5%. A Milano tensione su Inwit
(Teleborsa) - Seduta in rialzo per le Borse europee, con il petrolio in calo, dopo il miglioramento del sentiment: il presidente statunitense Donald Trump ha parlato di progressi nei contatti indiretti con Teheran e di possibili concessioni iraniane, in particolare sul transito nello Stretto di Hormuz, elemento chiave per una de-escalation.

Secondo AP, Teheran ha ricevuto una proposta in 15 punti redatta dagli Stati Uniti. La proposta riguarda l'allentamento delle sanzioni, la cooperazione nel settore nucleare civile, la riduzione del programma nucleare iraniano, i limiti ai missili e l'accesso per la navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz. Teheran ha mostrato scarsa disponibilità al compromesso, almeno pubblicamente, affermando che gli Stati Uniti stanno negoziando con se stessi.

Intanto, Christine Lagarde ha dichiarato che la BCE non esiterà ad agire se necessario, sebbene stia ancora valutando lo shock causato dalla guerra: "Non agiremo prima di avere informazioni sufficienti sull'entità e la persistenza dello shock e sulla sua propagazione", ma "non ci lasceremo paralizzare dall'esitazione: il nostro impegno a raggiungere un'inflazione del 2% nel medio termine è incondizionato".

Sul fronte macroeconomico, il clima di fiducia delle imprese in Germania è sceso meno del previsto a marzo, in base al sondaggio pubblicato dall'istituto Ifo, con l'indice sceso a 86,4 punti rispetto all'88,4 rivisto del mese precedente e ai 86,2 attesi dal mercato. Nel Regno Unito, a febbraio, l'inflazione headline si è confermata al 3% a/a, in linea con le attese e con la rilevazione precedente, beneficiando di un calo mensile dei carburanti (-1,1% m/m) e di un leggero rallentamento tendenziale dei prezzi dei servizi (+4,3% a/a).

Sul fronte societario, Fastweb + Vodafone ha notificato la disdetta del Master Service Agreement (MSA) con Inwit, sostenendo di agire "nel pieno rispetto delle disposizioni contrattuali", mentre Inwit ha definito l'iniziativa "illegittima" e chiesto un provvedimento cautelare al Tribunale; Exor sospenderà le operazioni di buyback per quest'anno, preoccupata di preservare la propria liquidità in un contesto di forte incertezza; Danone ha annunciato una nuova joint venture paritetica in Argentina con Arcor, che integrerà Danone Argentina, il produttore lattiero-caseario Mastellone Hermanos e la loro divisione logistica condivisa, Logistica La Serenísima; Volkswagen prevede di convertire uno stabilimento alla produzione di missili per l'azienda israeliana Rafael, secondo il Financial Times; Asos ha registrato un aumento di quasi il 50% dell'EBITDA rettificato nel primo semestre, grazie ai tagli dei costi che hanno compensato il calo del valore lordo delle merci vendute.

Nessuna variazione significativa per l'euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,16. Sessione euforica per l'oro, che mostra un balzo dell'1,88%. Forte riduzione del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (-5,4%), che ha toccato 87,37 dollari per barile.

In discesa lo spread, che retrocede a quota +88 punti base, con un decremento di 2 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 3,85%.

Tra le principali Borse europee ottima performance per Francoforte, che registra un progresso dell'1,58%, sostenuta Londra, con un discreto guadagno dell'1,02%, e buoni spunti su Parigi, che mostra un ampio vantaggio dell'1,49%.

Scambi in forte rialzo per la Borsa milanese, con il FTSE MIB, che sta mettendo a segno un guadagno dell'1,52%, continuando la scia rialzista evidenziata da tre guadagni consecutivi, innescata lunedì scorso; sulla stessa linea, balzo del FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 46.315 punti. Su di giri il FTSE Italia Mid Cap (+2,21%); come pure, effervescente il FTSE Italia Star (+1,61%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Prysmian (+4,39%), Banco BPM (+3,60%), STMicroelectronics (+3,60%) e Mediobanca (+2,91%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Inwit, che ottiene -2,47%. Fiacca Tenaris, che mostra un piccolo decremento dello 0,80%. Discesa modesta per Poste Italiane, che cede un piccolo -0,6%. Pensosa Telecom Italia, con un calo frazionale dello 0,60%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Technoprobe (+8,10%), Maire (+6,72%), BFF Bank (+5,07%) e GVS (+4,58%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su D'Amico, che prosegue le contrattazioni a -3,76%. Seduta negativa per Revo Insurance, che mostra una perdita dell'1,97%. Sotto pressione ENAV, che accusa un calo dell'1,74%. Tentenna Rai Way, con un modesto ribasso dello 0,51%.

Condividi
```