(Teleborsa) - Seduta positiva per il listino USA, che mostra un guadagno dell'1,46% sul
Dow Jones, spezzando la serie negativa iniziata giovedì scorso; sulla stessa linea, piccolo scatto in avanti per l'
S&P-500, che arriva a 7.172 punti. Poco sopra la parità il
Nasdaq 100 (+0,33%); sulla stessa tendenza, guadagni frazionali per l'
S&P 100 (+0,27%).
A incoraggiare gli acquisti contribuiscono le indiscrezioni della CNN secondo cui gli USA si attendono entro domani una proposta aggiornata da Teheran per mettere fine al conflitto.
Sul fronte di politica monetaria, ieri sera la
Federal Reserve ha mantenuto i
tassi d'interesse invariati al 3,50-3,75%, ma tre funzionari hanno segnalato che l'inflazione era troppo elevata per indicare una propensione a un taglio dei tassi. Inoltre, Powell ha annunciato che rimarrà membro del Consiglio dei Governatori della Fed anche dopo la fine del suo mandato come presidente, senza però specificare per quanto tempo.
Prosegue intanto la stagione delle
trimestrali: ieri sera a mercati chiusi sono stati diffusi i
conti delle big tech: Microsoft, Amazon, Meta e Alphabet. Gli strategist di Intesa Sanpaolo riassumono con "numeri forti ma storie molto diverse", evidenziando che "ormai la selettività e le singole storie saranno il pane quotidiano del futuro sul tech".
Tra i settori,
Beni industriali (+2,51%),
telecomunicazioni (+2,43%) e
sanitario (+2,15%) in buona luce sul listino S&P 500. Il settore
informatica, con il suo -1,09%, si attesta come peggiore del mercato.
In cima alla classifica dei
colossi americani componenti il Dow Jones,
Caterpillar (+10,24%),
Amgen (+3,34%),
Verizon Communication (+2,55%) e
Boeing (+2,20%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Microsoft, che prosegue le contrattazioni a -5,10%.
Pessima performance per
Nvidia, che registra un ribasso del 4,22%.
Sotto pressione
Salesforce, con un forte ribasso del 2,50%.
Soffre
Amazon, che evidenzia una perdita dell'1,93%.
Tra i
best performers del Nasdaq 100,
Qualcomm (+15,91%),
O'Reilly Automotive (+7,35%),
Alphabet (+7,07%) e
Alphabet (+6,89%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Meta Platforms, che prosegue le contrattazioni a -9,07%.
Sessione nera per
Microsoft, che lascia sul tappeto una perdita del 5,10%.
In perdita
KLA-Tencor, che scende del 4,83%.