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IGD, utile netto ricorrente sale a 11,7 milioni di euro nel primo trimestre

Finanza
IGD, utile netto ricorrente sale a 11,7 milioni di euro nel primo trimestre
(Teleborsa) - IGD SIIQ, uno dei principali player in Italia nel settore immobiliare retail e società quotata su Euronext STAR Milan, ha chiuso il primo trimestre del 2026 con un Ebitda della gestione caratteristica si attesta a 24,3 milioni di euro, sostanzialmente in linea, a perimetro omogeneo, con il primo trimestre dello scorso anno. Il risultato della gestione finanziaria complessiva è pari a -12,5 milioni di euro, in miglioramento di 5,3 milioni rispetto al primo trimestre 2025 (29,8%). Il Gruppo chiude il trimestre con un utile netto pari a 5,7 milioni di euro, in crescita di 4,1 milioni di euro rispetto al corrispondente trimestre dello scorso anno.

L'Utile netto ricorrente (FFO) è pari a 11,7 milioni di euro, in crescita del 14,7% rispetto al primo trimestre 2025, principalmente per effetto della riduzione degli oneri finanziari ricorrenti. È inoltre confermata la guidance annunciata al mercato lo scorso 26 febbraio, che prevede un FFO a fine 2026 pari ad almeno 45 milioni di euro.

"Siamo soddisfatti dei risultati del primo trimestre, che confermano sia la solidità del nostro business sia la capacità del Gruppo di generare valore - ha commentato l'AD Roberto Zoia - Il costante processo di dismissioni di asset in Romania evidenzia, ancora una volta, l'efficacia del percorso delineato nel Piano Industriale, mentre l'operazione di rifinanziamento conclusa a febbraio ha ulteriormente ottimizzato la struttura finanziaria del Gruppo, riducendone il costo e allungando la durata media del debito. Restiamo fiduciosi circa le prospettive di IGD per il prosieguo dell'anno; tuttavia, in uno scenario macroeconomico e geopolitico ancora incerto, continuiamo a mantenere un approccio prudente, come riflesso anche nella conferma dell'outlook FFO per il 2026 comunicato al mercato lo scorso febbraio".

L'operazione di rifinanziamento di tipo secured da 165 milioni di euro conclusa lo scorso 25 febbraio ha inciso positivamente sulla struttura finanziaria del Gruppo, poiché ha consentito, lo scorso 5 marzo, il rimborso integrale del finanziamento green ipotecario stipulato in data 9 maggio 2023, che presentava un costo superiore rispetto al nuovo finanziamento. Grazie a questa operazione, pertanto, il tasso medio ponderato del debito al 31 marzo 2026 risulta pari a 4,8%, in calo rispetto 5,1% registrato a fine 2025. Il rifinanziamento ha inoltre consentito alla società di estendere ulteriormente la durata media del debito ora pari a 5,3 anni (4,75 anni al 31 dicembre 2025).
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