(Teleborsa) - Intermonte ha incrementato a
38 euro per azione (dai precedenti 32 euro) il
target price su
DHH, società quotata su Euronext Growth Milan che fornisce infrastrutture per gestire siti web, app, e-commerce e applicazioni SaaS, confermando la
raccomandazione "
Buy" sul titolo.
Gli analisti scrivono che il fatturato del primo trimestre ha superato agevolmente le stime, con un calo dei margini interamente spiegato da voci non ricorrenti e quindi non motivo di preoccupazione. Il vero
tema caldo è quello dell'M&A: DHH sta impiegando i proventi dell'ABB a dicembre (7 milioni di euro) in due acquisizioni strategicamente coerenti:
BLS, che segna l'ingresso del gruppo nel settore della managed cybersecurity a partire da aprile, e
Tessellis B.1, che rafforza la presenza nel settore della connettività B2B con un potenziale di sinergia tangibile con Connesi e Seeweb. Entrambe le
operazioni sono di dimensioni ridotte ma significative in termini di espansione e incremento dei ricavi ricorrenti.
Intermonte ha
rivisto al rialzo le stime per riflettere entrambe le operazioni, ipotizzando un incremento dei ricavi e dell'EBITDA per l'esercizio 2027 rispettivamente di circa 12 milioni di euro e oltre 3 milioni di euro, supportati dalla fiducia nella capacità dell'azienda di ottenere margini simili a quelli di Connesi (circa il 25%). La revisione si traduce in un incremento dell'utile per azione (EPS) di circa il 20% a partire dall'esercizio 2027.
"Al nostro prezzo obiettivo, il titolo verrebbe scambiato a circa 11 volte l'EV/EBITDA 2027 (circa 6 volte ai prezzi attuali), con uno sconto rispetto a società quotate di maggiori dimensioni e a recenti operazioni private (circa 15-19 volte l'EV/EBITDA) - si legge nella ricerca - Apprezziamo il forte impegno dell'azienda nell'integrare una traiettoria di crescita sostenibile attraverso lo sviluppo organico e una gestione disciplinata dei margini, valutando al contempo in modo proattivo le opportunità di crescita esterna sia nei mercati UE esistenti che in quelli nuovi (ad esempio Francia/Spagna). La sua
solida struttura finanziaria e la base di ricavi ben diversificata ne garantiscono la resilienza, senza preoccupazioni in merito a rischi di insolvenza o concentrazione dei ricavi".
(Foto: Towfiqu barbhuiya on Unsplash)