Dividendi globali a 419 miliardi di dollari nel primo trimestre 2026 (+8,2%): record storico
I numeri del Dividend Watch di Capital Group: Italia a 3,5 miliardi (+16,7%)
(Teleborsa) - I dividendi globali hanno aperto il 2026 con un nuovo record: 419 miliardi di dollari nel primo trimestre, in crescita dell'8,2% rispetto all'anno precedente, sostenuti da effetti cambio favorevoli e da ingenti dividendi straordinari una tantum. La crescita di base sottostante - indicatore più rappresentativo della dinamica strutturale - si è attestata al 5,2%. È quanto emerge dall'ultimo Dividend Watch di Capital Group.
Sul fronte settoriale, le società minerarie hanno guidato la crescita rappresentando un quinto dell'incremento globale del trimestre, trainat dall'estrazione dell'oro dopo anni di tagli. Seguono il settore finanziario (+16,2%), i semiconduttori (+10,2%), il software (+9,5%) e i macchinari (+8,9%). I tre settori con i dividendi più elevati in assoluto (farmaceutico, bancario ed energetico) hanno invece registrato una crescita più lenta: energia +3,1%, farmaceutico +4,3%, banche frenate dai tagli in Cina, Brasile e Svezia.
A livello geografico, la crescita più rapida si è registrata in Australia, India, USA e Canada, mentre Regno Unito, Europa e Cina sono rimaste indietro. L'Italia ha distribuito 4,1 miliardi di dollari (3,5 miliardi di euro) nel primo trimestre, con una crescita complessiva del 16,7% — amplificata dagli effetti cambio — e una crescita sottostante più moderata del 4,9%.
Alexandra Haggard, Head of Asset Class Services per l’Europa e l’Asia-Pacifico di Capital Group, ha dichiarato: "Queste tendenze evidenziano come i gestori attivi dotati di solide capacità di ricerca siano sempre più in grado di individuare le società che hanno la capacità e l’impegno necessari per distribuire e aumentare i dividendi nel tempo. Nell’ultimo decennio, i dividendi globali sono più che raddoppiati, sostenuti dall’aumento degli utili societari e da una cultura sempre più diffusa della distribuzione dei dividendi in tutti i mercati. L’inizio del 2026 è stato incoraggiante, nonostante l’accresciuta incertezza geopolitica e le continue pressioni sui costi e sull’energia. Sebbene queste sfide aumentino i costi per alcune imprese, i dividendi distribuiti dalle azioni possono contribuire a portare stabilità ai portafogli quando i mercati diventano più instabili. In questo contesto, una ricerca approfondita e la selettività sono fondamentali, e i gestori attivi sono nella posizione ideale per individuare le società meglio posizionate per sostenere e far crescere i dividendi nel lungo termine".
(Foto: © Yauheni Zvankou / 123RF)
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