In ordine sparso i listini asiatici: Seul su nuovi record, a Tokyo pesano nuove tensioni in Iran
(Teleborsa) - Si muove in frazionale ribasso Tokyo, con il Nikkei 225 che sta lasciando sul parterre lo 0,33%, interrompendo la serie di tre rialzi consecutivi, iniziata giovedì scorso, mentre, al contrario, Shenzhen continua la giornata in calo dell'1%.
In ordine sparso i mercati azionari asiatici. A pesare sul sentiment è la ripresa dei raid militari americani contro siti missilistici e imbarcazioni nel sud dell'Iran, nonostante i negoziati di pace proseguano a Doha. Il petrolio rimbalza dopo il crollo di lunedì: il Brent torna verso i 98 dollari al barile.
Il KOSPI raggiunge nuovo massimo storico di 8.131 punti, trascinato dai semiconduttori – Samsung +3%, SK Hynix +7% – grazie all'entusiasmo per la domanda legata all'intelligenza artificiale. Sulla parità Hong Kong, non basta la spinta dell'annuncio di Huawei di un importante breakthrough nel design dei chip, che alimenta l'ottimismo sulla capacità cinese di ridurre la dipendenza tecnologica dagli Stati Uniti.
Pressoché invariato Hong Kong (-0,02%); in netto miglioramento Seul (+2,76%).
Sui livelli della vigilia Mumbai (+0,12%); in frazionale calo Sydney (-0,35%).
Sostanzialmente invariata la seduta per l'euro contro la valuta nipponica, che scambia sui valori della vigilia. La giornata del 25 maggio si presenta piatta per l'euro nei confronti della divisa cinese, che mostra un esiguo -0,05%. Giornata fiacca per l'euro contro il dollaro hongkonghese, che passa di mano con un trascurabile -0,09%.
Il rendimento dell'obbligazione decennale giapponese tratta 2,73%, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale cinese è pari 1,75%.
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