(Teleborsa) -
Seduta debole per le Borse europee, con
Milano che risulta la migliore grazie alle banche. Gli investitori monitorano la situazione in Medio Oriente e gli annunci di colossi tecnologici sul fronte dell'AI, in attesa dell'inizio della stagione delle trimestrali settimana prossima.
Sul
fronte geopolitico, i
colloqui tra Stati Uniti e Iran per un accordo di pace permanente continuano, nonostante due giorni di scontri che hanno minacciato di mandare in frantumi un cessate il fuoco già fragile, secondo un funzionario americano citato da Bloomberg. Gli Stati Uniti
restano impegnati a trovare una soluzione diplomatica con l'Iran, ha dichiarato il funzionario.
Per quanto riguarda il
settore tech, oggi l'attenzione è sul
debutto a Wall Street di SK Hynix, dopo una
vendita di azioni da 26,5 miliardi di dollari per la società già quotata a Seul, che rappresenta un test importanti della fiducia degli investitori nella sostenibilità del boom dell'intelligenza artificiale. Ieri
Meta Platforms ha presentato una versione del suo modello di intelligenza artificiale più avanzato che include un nuovo livello a pagamento per gli sviluppatori, mentre
Micron Technology ha dichiarato di voler aumentare la spesa per nuovi impianti negli Stati Uniti a 250 miliardi di dollari per far fronte alla domanda alimentata dal boom dell'AI.
Tra le
notizie societarie uscite stamattina in Europa,
Bayer ha ottenuto 3 miliardi di euro di capitale da fondi gestiti da
Apollo nell'ambito di un accordo legato alla sua attività nel settore dei contraccettivi; la compagnia aerea low cost britannica
easyJet ha
raggiunto un accordo di massima su un'offerta di acquisizione concorrente da parte di Apollo per 5,7 miliardi di sterline, più alta rispetto all'ultima proposta di Castlelake; il gruppo di telecomunicazioni degli Emirati Arabi Uniti E&; ha
annunciato la vendita della sua partecipazione in
Vodafone per 5,95 miliardi di dollari al gruppo familiare del miliardario francese Xavier Niel;
Volkswagen ha presentato un ampio piano di ristrutturazione, volto a ridurre la gamma di modelli fino al 50% nel tentativo di ridurre drasticamente la complessità operativa per concentrarsi esclusivamente sui segmenti di mercato più redditizi.
Sul
fronte macroeconomico, in
Germania la lettura finale dell'inflazione armonizzata di giugno ha
confermato il rallentamento dell'inflazione su base annua osservato in sede preliminare, a +2,4% a/a da +2,7%; allo stesso modo, in
Francia, la lettura finale dell'inflazione armonizzata ha
visto l'inflazione stabilizzarsi a +2% a/a da +2,/8%, come nella lettura flash. In
Italia, dopo tre mesi di rialzi a livello congiunturale, la produzione industriale è tornata in calo a maggio; secondo i dati diffusi da Istat, l'indice destagionalizzato della produzione è
sceso dello 0,3% su base mensile dopo un incremento dello 0,4% (rivisto) il mese prima, contro attese per una flessione dello 0,1%.
L'
Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,143. Prevale la cautela sull'
oro, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,47%. Il
Petrolio (Light Sweet Crude Oil) è sostanzialmente stabile su 72,19 dollari per barile.
Ottimo il livello dello
spread, che scende fino a +70 punti base, con un calo di 313 punti base, con il
rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 3,81%.
Tra i mercati del Vecchio Continente sostanzialmente invariato
Francoforte, che riporta un moderato +0,07%, resta vicino alla parità
Londra (+0,05%), e piatta
Parigi, che tiene la parità.
Lieve aumento per la
Borsa di Milano, che mostra sul
FTSE MIB un rialzo dello 0,62%; sulla stessa linea, lieve aumento per il
FTSE Italia All-Share, che si porta a 55.353 punti. Poco sopra la parità il
FTSE Italia Mid Cap (+0,26%); sulla stessa tendenza, guadagni frazionali per il
FTSE Italia Star (+0,56%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Nexi (+4,91%),
Amplifon (+2,33%),
Mediobanca (+1,53%) e
Stellantis (+1,53%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
DiaSorin, che ottiene -1,70%. Giornata fiacca per
Leonardo, che segna un calo dello 0,98%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Banca Ifis (+4,63%),
Moltiply Group (+3,42%),
Revo Insurance (+3,37%) e
Tamburi (+2,10%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
NewPrinces, che continua la seduta con -3,02%. Scivola
LU-VE Group, con un netto svantaggio del 2,69%. In rosso
Carel Industries, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,74%. Piccola perdita per
Piaggio, che scambia con un -1,15%.