Borse asiatiche miste mentre petrolio balza ai massimi in un mese
(Teleborsa) - Seduta mista per le Borse asiatiche, che accusano comunque l'impennata dei prezzi del petrolio ai massimi in un mese dopo la reintroduzione del blocco navale statunitense contro l'Iran. L'esercito statunitense ha condotto la terza notte consecutiva di attacchi contro l'Iran e il presidente Donald Trump ha proposto di imporre una tassa del 20% per la sorveglianza dello strategico Stretto di Hormuz.
Sul fronte della politica monetaria, sale l'attesa per la possibilità che la banca centrale sudcoreana aumenterà i tassi di interesse per la prima volta in oltre tre anni il 16 luglio.
Lieve aumento per la Borsa di Tokyo, che mostra sul principale indice azionario giapponese un rialzo dello 0,66%, mentre fa ancora meglio Shenzhen, che continua la giornata con un +1,64%.
Positive Hong Kong (+0,6%) e Seul (+0,44%). In lieve ribasso Mumbai (-0,31%); pressoché invariato Sydney (-0,1%).
Sostanzialmente invariata la seduta per l'euro contro la valuta nipponica, che scambia sui valori della vigilia. La giornata del 13 luglio si presenta piatta per l'euro nei confronti della divisa cinese, che mostra un esiguo +0,03%. Giornata fiacca per l'euro contro il dollaro hongkonghese, che passa di mano con un trascurabile +0,05%.
Il rendimento dell'obbligazione decennale giapponese tratta 2,74%, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale cinese è pari 1,74%.
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