(Teleborsa) -
Wall Street inverte la rotta rispetto all'apertura e scambia in rosso su S&P 500 e Nasdaq, dopo i nuovi record di ieri per S&P 500 e Dow Jones, mentre l'Iran ha annunciato di aver raggiunto un accordo con l'Oman su una rotta marittima attraverso Hormuz, un potenziale passo verso la riapertura di questa vitale via d'acqua per l'approvvigionamento energetico globale.
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha detto che
Iran e Oman hanno raggiunto un'intesa sulle coordinate geografiche di una rotta marittima attraverso lo Stretto di Hormuz e si sta finalizzando un annuncio congiunto, a condizione che determinate parti terze non intervengano. Baghaei ha aggiunto che un eventuale accordo tra Iran e Oman, di per sé, non garantirebbe la sicurezza lungo questa rotta strategica.
Sul fronte macroeconomico, la
crescita dell'occupazione nel settore privato statunitense ha
subito un
rallentamento a luglio, secondo il rapporto ADP. In particolare, l'occupazione è aumentata di 44.000 posti di lavoro il mese scorso, dopo un incremento rivisto al ribasso a 95.000 unità a giugno da 98.000, contro attese per un aumento di 68.000. Inoltre, le richieste di mutui settimanali
sono state ancora in calo negli Stati Uniti; il PMI servizi di luglio è stato
rivisto al rialzo a 54,6 punti; l'ISM non manifatturiero di luglio è
salito meno delle attese a 54,1 punti; le scorte petrolio settimanali sono
salite a sorpresa di 2,5 milioni di barili.
Tra chi ha pubblicato i
risultati prima della campanella,
Carlyle ha
detto l'AUM è salito a 485 miliardi di dollari alla fine del secondo trimestre;
Walt Disney ha
registrato un terzo trimestre misto trascinato dal successo di Toy Story 5;
Circle ha
detto che la stablecoin USDC in circolazione è salita del 19% a 73,3 miliardi di dollari a giugno;
Uber ha
diffuso una guidance deludente dopo un 2° trimestre con prenotazioni lorde da 58 miliardi di dollari;
Eli Lilly ha
alzato le previsioni su fatturato con forte domanda per farmaci contro obesità e diabete;
Kraft Heinz ha
migliorato la guidance con maggiori investimenti per rilanciare le attività;
Phillips 66 ha
detto che l'utile del 2° trimestre è salito più delle attese con solidi margini di raffinazione;
Capri Holdings ha
tagliato la guidance sui ricavi annui per la debolezza di Michael Kors;
Shopify ha
segnalato un balzo del fatturato del 34% nel secondo trimestre.
Per quanto riguarda la
politica monetaria, il presidente della Federal Reserve di Minneapolis,
Neel Kashkari, ha
dichiarato alla CNBC di ritenere che la banca centrale dovrebbe "
iniziare ad aumentare gradualmente" i tassi di interesse. Kashkari è stato uno dei tre membri dissenzienti che, durante la riunione di politica monetaria della scorsa settimana, hanno votato contro la decisione di mantenere invariati i tassi di riferimento.
Guardando ai
principali indici di Wall Street, il
Dow Jones è in aumento dello 0,72%, consolidando la serie di cinque rialzi consecutivi, avviata giovedì scorso, mentre, al contrario, giornata senza infamia e senza lode per l'
S&P-500, che rimane a 7.723 punti (-0,13%). In lieve ribasso il
Nasdaq 100 (-0,5%); sulla stessa linea, in frazionale calo l'
S&P 100 (-0,24%).
Si distinguono nel paniere S&P 500 i settori
materiali (+1,37%) e
sanitario (+1,03%). Nella parte bassa della classifica del paniere S&P 500, sensibili ribassi si manifestano nei comparti
telecomunicazioni (-3,02%),
energia (-1,52%) e
utilities (-1,06%).
In cima alla classifica dei
colossi americani componenti il Dow Jones,
Amgen (+4,24%),
Nvidia (+3,56%),
Caterpillar (+2,41%) e
McDonald's (+2,12%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Procter & Gamble, che prosegue le contrattazioni a -1,99%. Calo deciso per
Chevron, che segna un -1,82%. Giornata fiacca per
Amazon, che segna un calo dell'1,49%. Piccola perdita per
Microsoft, che scambia con un -0,93%.
Tra i
best performers del Nasdaq 100,
Shopify (+16,53%),
Booking Holdings (+5,92%),
Amgen (+4,24%) e
Seagate Technology (+4,12%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Thomson Reuters, che ottiene -6,95%. Scende
Advanced Micro Devices, con un ribasso del 6,62%. Crolla
DexCom, con una flessione del 4,83%. Vendite a piene mani su
Gilead Sciences, che soffre un decremento del 4,01%.