(Teleborsa) -
Wall Street continua la seduta in frazionale rialzo, riportando una variazione pari a +0,18% sul
Dow Jones, mentre, al contrario, lieve aumento per l'
S&P-500, che si porta a 7.745 punti. Buona la prestazione del
Nasdaq 100 (+0,86%); sulla stessa linea, poco sopra la parità l'
S&P 100 (+0,35%).
Apprezzabile rialzo nell'S&P 500 per i comparti
materiali (+1,40%),
beni di consumo secondari (+1,30%) e
utilities (+1,04%). In fondo alla classifica, sensibili ribassi si manifestano nel comparto
energia, che riporta una flessione di -0,52%.
Il presidente
Donald Trump ha affermato che i
negoziati tra Iran e Oman sullo Stretto di Hormuz "stanno procedendo bene"; i mercati intanto ponderano i dati sull'occupazione di luglio diffusi nel primo pomeriggio.
Dal job report è emerso che il
tasso di disoccupazione è in lievissimo calo al 4,1%, sotto il consensus. Sono
diminuite di 23 mila unità i posti di lavoro nei settori non agricoli (
non-farm payrolls), dopo che a giugno erano state aumentate di 20 mila buste paga (dato rivisto da un preliminare di 57 mila). Il dato sugli occupati, più osservato del tasso di disoccupazione, è di molto peggiore del consensus che indicava una crescita di 85 mila di posti di lavoro.
I dati offrono alla Federal Reserve "segnali contrastanti sullo stato di salute complessivo del mercato del lavoro", ha spiegato
Jeff Schulze, Head of Economic and Market Strategy di Clearbridge Investments. Tuttavia "il dato principale sull'occupazione odierno non è così preoccupante come potrebbe sembrare a prima vista", ha aggiunto Schulze. Sul tema, il presidente della Federal Reserve Bank di Richmond,
Thomas Barkin, ha dichiarato che i dati sull'occupazione di luglio rappresentano una
continuazione dei trend recenti.
In merito alla
Fed, in un'intervista
Trump ha sostenuto che il presidente dell'istituto,
Kevin Warsh, è "fantastico" e ha promesso di non criticarlo,
sottolineando però che in merito ai
tassi di interesse le
decisioni non spettano solo a lui ma anche al braccio di politica monetaria della banca centrale americana.
In cima alla classifica dei
colossi americani componenti il Dow Jones,
Salesforce (+2,30%),
Honeywell International (+2,28%),
Nvidia (+1,39%) e
Sherwin Williams (+1,33%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Visa, che prosegue le contrattazioni a -1,89%.
Piccola perdita per
Caterpillar, che scambia con un -1,41%.
Tentenna
Procter & Gamble, che cede l'1,10%.
Sostanzialmente debole
Chevron, che registra una flessione dell'1,08%.
Al
top tra i
colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano
Atlassian (+31,97%),
AirBnb (+15,04%),
Microchip Technology (+13,77%) e
Palantir Technologies (+9,27%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Seagate Technology, che prosegue le contrattazioni a -6,13%.
In perdita
Western Digital, che scende del 4,61%.
Pesante
Monster Beverage, che segna una discesa di ben -4,28 punti percentuali.
Seduta negativa per
Insmed, che scende del 4,12%.