(Teleborsa) -
Seduta positiva per le Borse europee, Piazza Affari inclusa, mentre il petrolio è in leggero calo dopo le notizie secondo cui i negoziatori statunitensi e iraniani a New York stanno valutando un percorso graduale per uscire dalla guerra che comporterebbe la riapertura dello Stretto di Ormuz.
Sul fronte geopolitico, gli
incontri tra Xi e Trump a Washington hanno finora prodotto pochi risultati concreti, sebbene ulteriori dettagli potrebbero emergere oggi con la partenza di Xi dagli Stati Uniti, dato che spesso i resoconti ufficiali vengono diffusi al termine delle visite. Secondo l'agenzia di stampa statale cinese Xinhua, Xi ha sollecitato Trump a modificare la posizione ufficiale su Taiwan, passando dalla formula secondo cui gli USA "non sostengono" l'indipendenza a quella secondo cui gli USA vi "si oppongono".
Tra le
banche centrali, in
Svezia la Riksbank ha mantenuto invariato il tasso di riferimento all'1,75%, come ampiamente previsto, ma ha rivisto al rialzo la traiettoria dei tassi, che ora prevede un incremento prima della fine dell'anno. In
Norvegia, la Norges Bank ha alzato il tasso di riferimento di 25 punti base, portandolo al 4,50%; si è trattato di un rialzo dai toni leggermente dovish, poiché il comitato ha dichiarato di essere pronto a un ulteriore aumento del tasso, qualora fosse necessario. In
Svizzera, la SNB ha mantenuto invariato il tasso di riferimento allo 0%, come ampiamente previsto.
Rimane alta l'attenzione sul
settore bancario: il consiglio di amministrazione di
MPS ha
inserito all'ordine del giorno dell'assemblea degli azionisti del 29 ottobre la votazione sulla fusione con
Mediobanca;
Credit Agricole e
UniCredit hanno recentemente preso in considerazione un possibile intervento congiunto su
Banco BPM nell'ambito di un piano che prevedrebbe un break-up della banca tra i due gruppi, ha scritto Reuters;
Banca Ifis ha
nominato Raffaele Zingone AD a seguito delle dimissioni di Frederik Geertma, dopo aver ricevuto da Banca d'Italia la "piena e incondizionata" autorizzazione alla fusione per incorporazione di illimity Bank, con l'Autorità che ha richiesto l'adozione di un piano di rimedio prudenziale e avviato due procedimenti sanzionatori.
Spunti anche nel
settore infrastrutture, con il CdA di
Trevi che ha giudicato non congruo dal punto di vista finanziario il corrispettivo dell'OPA volontaria totalitaria lanciata da
Webuild e ha ritenuto l'offerta non conveniente per gli azionisti della società; intanto
ICOP, l'altro pretendente su Trevi, ha
siglato un accordo non vincolante per l'acquisizione del 51% di Ediltunnel.
Per quanto riguarda il
debito, stasera è attesa la revisione del rating sovrano dell'Italia da parte di
Moody's. Ieri sera il Tesoro italiano ha
annunciato che venderà fino a 8 miliardi di euro di BTP e CCTeu in un'asta prevista per il 29 settembre.
L'
Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,138. L'
Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 4.276,5 dollari l'oncia. Giornata negativa per il
petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 93,2 dollari per barile, in calo dell'1,49%.
Lo
Spread fa un piccolo passo verso il basso, con un calo dell'1,06% a quota +93 punti base, mentre il
rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 4,51%.
Tra le principali Borse europee bilancio positivo per
Francoforte, che vanta un progresso dello 0,66%, sostanzialmente tonico
Londra, che registra una plusvalenza dello 0,47%, e guadagno moderato per
Parigi, che avanza dello 0,28%.
A
Piazza Affari, il
FTSE MIB continua la giornata con un aumento dell'1,09%, a 52.107 punti, spezzando la serie negativa iniziata martedì scorso; sulla stessa linea, giornata di guadagni per il
FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 54.727 punti. In frazionale progresso il
FTSE Italia Mid Cap (+0,43%); sulla stessa linea, poco sopra la parità il
FTSE Italia Star (+0,27%).
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, sostenuta
STMicroelectronics, con un discreto guadagno del 3,25%. Buoni spunti su
Prysmian, che mostra un ampio vantaggio del 2,86%. Ben impostata
Banco BPM, che mostra un incremento del 2,47%. Tonica
BPER Banca che evidenzia un bel vantaggio dell'1,71%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Tenaris, che prosegue le contrattazioni a -1,12%. Sottotono
Fincantieri che mostra una limatura dello 0,85%. Deludente
Stellantis, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
LU-VE Group (+2,22%),
Technoprobe (+2,04%),
GVS (+1,62%) e
Banca Generali (+1,57%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Moltiply Group, che ottiene -1,39%. Fiacca
Pirelli, che mostra un piccolo decremento dell'1,23%. Discesa modesta per
Banca Ifis, che cede un piccolo -1%. Pensosa
Sanlorenzo, con un calo frazionale dello 0,99%.