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Datrix, semestre con ricavi a 5 milioni e perdita di 1,3 milioni. Sale l'indebitamento

Finanza
Datrix, semestre con ricavi a 5 milioni e perdita di 1,3 milioni. Sale l'indebitamento
(Teleborsa) - Datrix, società quotata su Euronext Growth Milan ed ecosistema di aziende software verticali di intelligenza artificiale, ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi netti in calo a 5 milioni di euro e un EBITDA Adjusted dimezzato a 0,5 milioni. Il risultato netto è negativo per 1,3 milioni, sostanzialmente in linea con lo stesso periodo del 2025, grazie all'efficientamento della struttura dei costi che ha compensato gli effetti della riorganizzazione della controllata americana. Nel periodo il gruppo ha siglato nuovi contratti pluriennali e partnership di distribuzione commerciale.

I risultati

I ricavi netti consolidati si sono attestati a 5 milioni di euro, rispetto ai 5,9 milioni del primo semestre 2025 su base omogenea (8,4 milioni il dato reported dell'anno precedente). La linea AI for Data Monetization, che pesa per l'83% del totale, ha generato 3,9 milioni (4,6 milioni), con il MarTech in crescita dell'8% a 2,9 milioni e l'AdTech sceso a 1 milione (1,9 milioni) per effetto della dismissione selettiva delle attività legacy a basso margine. La linea AI for Industrial & Business Processes si è fermata a 0,8 milioni, in calo del 23%.

L'EBITDA Adjusted è pari a circa 0,5 milioni di euro, rispetto a 1 milione, con un margine sceso dall'11% al 9%, contrazione che la società attribuisce all'incidenza dei costi centrali su un perimetro di ricavi ridotto. L'EBITDA prima degli aggiustamenti è di circa 0,2 milioni (0,9 milioni). L'EBIT è negativo per 1,3 milioni, rispetto a -0,7 milioni del primo semestre 2025, mentre il risultato netto si attesta a -1,3 milioni (-1,2 milioni).

La posizione finanziaria netta evidenzia un indebitamento di 3,8 milioni di euro, rispetto ai 2,4 milioni al 31 dicembre 2025, e sconta spese non ricorrenti, legali e costi straordinari legati alla riorganizzazione per circa 0,4 milioni.

Il commento del CEO

"I risultati del primo semestre 2026 riflettono una fase di mercato in cui le imprese stanno affrontando il passaggio dalla sperimentazione all'impiego concreto dell'intelligenza artificiale nei processi aziendali", ha dichiarato Fabrizio Milano d'Aragona, CEO e co-founder del Gruppo Datrix.

"Le scelte di adozione e di investimento da parte delle aziende richiedono valutazioni più approfondite non solo degli aspetti tecnologici, ma anche di quelli organizzativi e di compliance, per i quali Datrix affianca le imprese fin dalle fasi iniziali - ha aggiunto - Questo percorso sta allungando i cicli di vendita, ma al tempo stesso crea le condizioni per costruire rapporti di fiducia e relazioni di lungo periodo. Si consolida così il nostro ruolo di partner tecnologico, con effetti positivi sulle prospettive di sviluppo del backlog. L'obiettivo di Datrix, inoltre, nei prossimi mesi è quello di estendere questo approccio a una platea sempre più ampia, anche di PMI, attraverso partnership con realtà di consulenza vicine agli imprenditori".

L'outlook

Per il prosieguo dell'esercizio, il gruppo prevede un progressivo consolidamento del proprio posizionamento come partner per l'adozione dell'intelligenza artificiale. Per rispondere alla crescente domanda di accompagnamento da parte delle imprese, Datrix ha avviato un piano di alleanze commerciali con operatori di matrice consulenziale. Questa evoluzione comporta cicli di vendita mediamente più lunghi, ma anche incarichi di perimetro più ampio, con prospettive di sviluppo del backlog e di crescita dei ricavi.
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