(Teleborsa) - Seduta pesante per
BFF Bank che crolla del 7,8% scivolando in fondo al
FTSE Italia Mid Cap (-0,8%).
Una performance che si registra all'indomani dell'annuncio, da parte della società, relativo a un
accordo vincolante con un primario fondo di investimento per la
cessione di alcuni crediti verso la pubblica amministrazione in Italia e in Spagna, per un valore di bilancio al 30 giugno 2026 pari a
127 milioni di euro nonché la possibile cessione di interessi di mora e altri accessori futuri che matureranno su esposizioni esistenti e/o nuove verso debitori pubblici spagnoli (forward flow agreement).
L'operazione
riduce leggermente lo shortfall di capitale atteso nel 2028, tuttavia
Equita ritiene che "non sia particolarmente risolutiva in quanto di ammontare limitato rispetto agli attivi teoricamente soggetti a calendar provisioning, specialmente a seguito della riclassificazione imposta con l'ultima ispezione".
La tendenza ad una settimana della
banca attiva nel factoring pro-soluto di crediti commerciali verso la pubblica amministrazione è più fiacca rispetto all'andamento del
FTSE Italia Mid Cap. Tale cedimento potrebbe innescare opportunità di vendita del titolo da parte del mercato.
Lo scenario di medio periodo di
BFF Bank ratifica la tendenza negativa della curva. Tuttavia l'analisi del grafico a breve evidenzia un allentamento della fase ribassista propedeutico ad un innalzamento verso la prima area di
resistenza vista a 2,623 euro.
Supporto a 2,449. Eventuali elementi positivi sostengono il raggiungimento di un
nuovo top visto in area 2,797.