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Mimit, Carburanti: prezzi ancora in calo

Unc: bene, gasolio in autostrada scende sotto 2,3, benzina sotto 2,1

Economia
Mimit, Carburanti: prezzi ancora in calo
(Teleborsa) - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy comunica che, secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti, venerdì 2 ottobre i prezzi medi dei carburanti in modalità self service sulla rete stradale nazionale sono ancora in diminuzione: 2,064 euro/litro per la benzina e 2,261 euro/litro per il gasolio.

In calo anche i prezzi sulla rete autostradale, dove il prezzo medio self si attesta a 2,085 euro/litro per la benzina e 2,293 euro/litro per il gasolio.

"Bene, l'impegno progressivo anche di altre compagnie petrolifere nel calmierare i prezzi sta avendo i suoi frutti e oggi il gasolio scende in autostrada sotto i 2,3 euro al litro, 2,293 e la benzina sotto 2,1 euro, 2,085 euro al litro. Un'ottima notizia, che non deve però essere una scusa per il Governo per non fare nulla" afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori.

"Infatti, sarebbe stato molto meglio optare per un aumento della tassazione delle compagnie energetiche e petrolifere, così da finanziare il taglio delle bollette di famiglie e imprese superando così tutti i vincoli europei. Bisogna ricordare, infatti, che grazie all'inflazione, al caro carburanti e al caro bollette, il Governo, grazie all'Iva, ha incassato e sta incassando miliardi di euro in più, soldi che andrebbero restituiti a chi li ha pagati, ossia alle famiglie" prosegue Dona.

"Oggi pomeriggio arriverà l'ennesima tegola sulle famiglie con il rialzo del prezzo del gas dei vulnerabili, contro il quale il Governo deve abbassare l'Iva al 5% prima che si accendano i caloriferi, o gli daremo il colpo di grazia" conclude Dona.
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