(Teleborsa) -
Si ampliano i ribassi per Wall Street a metà seduta, che accusa una flessione dello 0,84% sul
Dow Jones; sulla stessa linea, l'
S&P-500 perde l'1,27%, continuando la seduta a 6.900 punti. Male il
Nasdaq 100 (-1,93%), come pure l'
S&P 100 (-1,30%).
In buona evidenza nell'S&P 500 i comparti
energia (+2,34%),
beni di consumo per l'ufficio (+2,17%) e
materiali (+1,96%). Nel listino, i settori
informatica (-2,68%),
finanziario (-1,25%) e
beni di consumo secondari (-1,21%) sono tra i più venduti.
Gli operatori valutano un
accordo commerciale tra l’India e gli Stati Uniti mentre procede a pieno ritmo la stagione delle trimestrali. Desta intanto preoccupazione lo
shutdown parziale del governo statunitense - proprio quando il flusso dei dati macro stava tornando a una cadenza più regolare dopo le interruzioni legate al precedente fermo federale durato 43 giorni - che ritarderà la pubblicazione dei dati sull’occupazione di gennaio, fortemente seguiti e attesi originariamente per venerdì. Anche la relazione sui Jolts, in agenda per oggi, è stata rinviata.
Nel frattempo focus sulle
trimestrale, dopo il gigante dei soft drink e snack PepsiCo, le big pharma Pfizer e Merck e l'energetica Marathon Petroleum, dopo la chiusura della borsa si accenderanno i riflettori sul produttore di chip AMD e la multinazionale del settore alimentare Mondelez. Domani l'attenzione sarà rivolta ad Alphabet, la madre di Google, e giovedì sarà la volta di Amazon.
Pesa intanto il
taglio della guidance 2026 sulla perfornance di Novo Nordisk, mentre i rialzi su Walmart hanno spinto il titolo a entrare nell'esclusivo
club dei 1.000 miliardi.
Al
top tra i
giganti di Wall Street,
Verizon Communication (+3,48%),
Merck (+2,81%),
Coca Cola (+2,69%) e
Procter & Gamble (+1,95%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
IBM, che prosegue le contrattazioni a -9,33%.
Pessima performance per
Salesforce, che registra un ribasso del 7,82%.
In rosso
Nvidia, che evidenzia un deciso ribasso del 3,69%.
Spicca la prestazione negativa di
Microsoft, che scende del 2,90%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq,
Palantir Technologies (+7,76%),
Western Digital (+6,71%),
PepsiCo (+4,44%) e
Fastenal Company (+2,67%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Paypal, che continua la seduta con -19,92%.
Sessione nera per
Thomson Reuters, che lascia sul tappeto una perdita del 19,12%.
In perdita
CoStar, che scende dell'11,93%.
Pesante
Intuit, che segna una discesa di ben -11,22 punti percentuali.