(Teleborsa) - Si muove all'insegna della
prudenza la seduta delle principali borse europee. Anche la borsa di Milano si allinea alla cautela imperante in Europa, e scambia sulla linea di parità.
A
Piazza Affari scattano in apertura
Tim e
Stellantis, ques'ultima premiata dalla buona crescita registrata nelle vendite di auto in Europa a gennaio nonostante la
partenza in retromarcia del mercato. Bene anche
STMicroelectronics grazie ai passi in avanti sul fronte dell'intelligenza artificiale e la collaborazione con DeepSeek e Nvidia per i suoi chip. Sul fondo invece il settore bancario che registra perdite diffuse anche superiori al 2%.
Gli investitori europei però continuano a guardare a quanto accade negli Usa dopo che la Corte Suprema ha dichiarato illeggittimi i
dazi imposti dal presidente Trump senza però pronunciarsi sul tema dei
rimborsi. In serata è atteso il
discorso sullo stato dell'Unione del leader Usa alle Camera da cui potrebbero arrivare nuove indicazioni dopo l'annuncio di nuove tariffe.
Sul
fronte macroeconomico, si deteriora più del previsto la fiducia delle
imprese manifatturiere francesi nel mese di febbraio. Il relativo indice, calcolato dall'Ufficio Statistico Nazionale francese (INSEE), si attesta a
102 punti, rispetto ai 105 del mese precedente e contro i 104 delle attese.
Sostanzialmente stabile l'
euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,179. Scambia in retromarcia l'
oro, che scivola a 5.172,9 dollari l'oncia. Sostanzialmente stabile il mercato petrolifero, che continua la sessione sui livelli della vigilia con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che scambia a 66,29 dollari per barile.
Piccolo passo verso l'alto dello
spread, che raggiunge quota +61 punti base, mostrando un aumento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,31%.
Nello scenario borsistico europeo discesa modesta per
Francoforte, che cede un piccolo -0,21%, piatta
Londra, che tiene la parità, e senza spunti
Parigi, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi.
Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che continua la sessione sui livelli della vigilia, con il
FTSE MIB che si ferma a 46.612 punti; sulla stessa linea, si muove intorno alla parità il
FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 49.316 punti.
In frazionale progresso il
FTSE Italia Mid Cap (+0,26%); con analoga direzione, poco sopra la parità il
FTSE Italia Star (+0,37%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, ben comprata
Stellantis, che segna un forte rialzo del 2,66%.
Telecom Italia avanza del 2,53%.
Si muove in territorio positivo
STMicroelectronics, mostrando un incremento del 2,30%.
Denaro su
Saipem, che registra un rialzo dell'1,62%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
BPER Banca, che prosegue le contrattazioni a -2,66%.
Banca Popolare di Sondrio scende del 2,41%.
Calo deciso per
Unipol, che segna un -2,15%.
Sotto pressione
Intesa Sanpaolo, con un forte ribasso dell'1,71%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Avio (+3,59%),
Carel Industries (+3,20%),
GVS (+2,79%) e
Technoprobe (+2,26%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
BFF Bank, che continua la seduta con -3,04%.
Soffre
Banco Desio, che evidenzia una perdita dell'1,66%.
Preda dei venditori
Credem, con un decremento dell'1,65%.
Pensosa
Ferretti, con un calo frazionale dell'1,35%.