Borse asiatiche in rosso guidate da Seul dopo attacchi reciproci USA-Iran
(Teleborsa) - Seduta in rosso per la maggior parte dei listini asiatici, con il Kospi coreano che risulta il peggiore, dopo il più grave scontro a fuoco tra Iran e Stati Uniti dall'accordo di cessate il fuoco di aprile.
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato di aver condotto attacchi contro una base statunitense in Giordania e altri 21 obiettivi nel Golfo Persico, in rappresaglia per gli attacchi americani nello Stretto di Hormuz. L'esercito statunitense ha affermato di aver preso di mira sistemi di difesa aerea, stazioni di controllo a terra e siti radar di sorveglianza iraniani vicino allo Stretto, in risposta all'abbattimento di un elicottero Apache americano martedì.
Sul fronte macroeconomico, in Cina i prezzi all'ingrosso sono cresciuti al ritmo più sostenuto degli ultimi quattro anni a maggio, spinti dall'impennata dei costi delle materie prime dovuta alla guerra con l'Iran e dal boom degli investimenti nell'intelligenza artificiale, mentre l'inflazione è risultata inferiore alle aspettative; in Giappone i prezzi alla produzione sono saliti più delle attese a maggio.
Giornata nera per la Borsa di Tokyo, che affonda con una discesa dell'1,98%; sulla stessa linea, giornata da dimenticare per Shenzhen, che ritraccia del 2,34%. Male anche Shanghai con un -0,47%.
Variazioni negative per Hong Kong (-0,92%); come pure, in netto peggioramento Seul (-6,48%). Poco sopra la parità Mumbai (+0,7%); senza direzione Sydney (+0,11%).
Seduta trascurata per l'euro contro la valuta nipponica, che mostra un timido +0,08%. Andamento piatto per l'euro nei confronti della divisa cinese, che mostra una variazione percentuale pari a +0,08%. Appiattita la performance dell'euro contro il dollaro hongkonghese, che tratta con un modesto +0,08%.
Il rendimento dell'obbligazione decennale giapponese scambia 2,69%, mentre il rendimento per il titolo di Stato decennale cinese è pari 1,74%.
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