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Borse europee positive con greggio in ribasso su prospettive di calo della domanda

La seduta

Commento, Finanza, Spread
Borse europee positive con greggio in ribasso su prospettive di calo della domanda
(Teleborsa) - Seduta positiva per i mercati azionari europei, mentre il mercato petrolifero è in ribasso a causa delle prospettive di una domanda più debole, a seguito di un aumento a sorpresa delle scorte di greggio statunitensi e delle previsioni di consumo riviste al ribasso da parte dell'IEA e dell'OPEC nella giornata di ieri. Nessun passo avanti nei negoziati tra Teheran e Washington, con Hossein Taeb, a capo della divisione paramilitare iraniana Basij, che ha detto che lo stretto di Hormuz è "sotto il controllo e la gestione dell'Iran".

Sul fronte macroeconomico, in Giappone i prezzi alla produzione di luglio sono aumentati del 7,2% su base annua (dato precedente 7,3%, previsioni 7,4%), in quanto i costi petroliferi inferiori alle attese sono stati compensati dall'aumento dei prezzi dei metalli, dalla domanda legata all'AI e dalle pressioni derivanti dalla debolezza dello yen. La Bank of Japan ha sottolineato il recente aumento dei prezzi alla produzione come un segnale chiave dei crescenti rischi di inflazione, rafforzando le aspettative di un possibile rialzo dei tassi a settembre.

Al contrario, sono state ridimensionate le scommesse del mercato su un rialzo dei tassi da parte di Federal Reserve a metà settembre, dopo che ieri l'inflazione di luglio è risultata sostanzialmente in linea con le aspettative, con un'inflazione complessiva del 3,4% su base annua e un'inflazione core del 2,5% su base annua. Anche i dati mensili sono risultati vicini alle aspettative, con un aumento dell'inflazione complessiva dello 0,1% su base mensile e un aumento dell'inflazione core dello 0,2% su base mensile. L'attenzione si sposta ora sui dati relativi ai prezzi alla produzione, attesi nel corso della giornata, per confermare che le pressioni inflazionistiche si stiano attenuando.

Tra gli altri dati macro pubblicati stamattina in Europa, è emerso che l'economia del Regno Unito è cresciuta inaspettatamente a giugno, grazie alla tregua concessa alle imprese dopo l'impennata dei prezzi dell'energia causata dalla guerra con l'Iran, dall'inizio dei Mondiali di calcio maschili e dalle alte temperature (+0,3% su mese vs attese per dato invariato come il mese precedente). In Spagna il tasso di inflazione annuo armonizzato è salito al 3,9% a luglio, rispetto al 3,6% di giugno, un dato superiore al +3,8% della stima preliminare.

La stagione delle trimestrali in Europa sta entrando nella fase finale. Stamattina sono arrivate indicazioni dal settore del trasporto marittimo, com Maersk che ha superato di gran lunga le previsioni sugli utili e ha rivisto al rialzo le proprie stime per l'intero anno, mentre Hapag-Lloyd ha detto che il conflitto in Medio Oriente è costato al gruppo 600 milioni di dollari nel secondo trimestre, facendo crollare l'utile netto a 83 milioni di dollari.

Sostanzialmente stabile l'euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,153. Prevale la cautela sull'oro, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,66%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) crolla del 2,17%, scendendo fino a 81,47 dollari per barile.

In discesa lo spread, che retrocede a quota +76 punti base, con un decremento di 2 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 3,91%.

Tra le principali Borse europee Francoforte avanza dello 0,51%, giornata fiacca per Londra, che segna un calo dello 0,26%, e si muove in modesto rialzo Parigi, evidenziando un incremento dello 0,35%.

Piazza Affari continua la seduta con un guadagno sul FTSE MIB dello 0,42%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share fa un piccolo salto in avanti dello 0,41%, portandosi a 56.576 punti. Guadagni frazionali per il FTSE Italia Mid Cap (+0,22%); sulla stessa linea, in moderato rialzo il FTSE Italia Star (+0,41%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, andamento positivo per Nexi, che avanza di un discreto +3,07%. Ben comprata Fincantieri, che segna un forte rialzo dell'1,88%. Avio avanza dell'1,82%. Bilancio positivo per Brunello Cucinelli, che vanta un progresso dell'1,39%.

Le peggiori performance, invece, si registrano su STMicroelectronics, che ottiene -1,30%. Piccola perdita per ENI, che scambia con un -1,07%. Tentenna Inwit, che cede lo 0,62%. Sostanzialmente debole Tenaris, che registra una flessione dello 0,61%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Ferragamo (+2,95%), D'Amico (+1,95%), Moltiply Group (+1,59%) e Banca Ifis (+1,25%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Alerion Clean Power, che continua la seduta con -2,82%. Si muove sotto la parità Ascopiave, evidenziando un decremento dell'1,07%. Contrazione moderata per Safilo, che soffre un calo dello 0,96%. Sottotono MFE B che mostra una limatura dello 0,93%.
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