(Teleborsa) -
Il FTSE MIB inizia il 2026 con un buon rialzo, dopo aver chiuso il 2025 in crescita del 31,5%, rappresentando il secondo mercato europeo con la maggiore crescita dopo l'IBEX spagnolo. Gli spunti sono ancora limitati per il clima ancora festivo, con gli investitori che cercano nuovi driver e monitorano gli sviluppi geopolitici e le indicazioni sui tassi, in attesa di dati critici sugli Stati Uniti e sull'area euro che saranno pubblicati nei prossimi giorni.
Intanto,
sul fronte macroeconomico, i prestiti alle imprese e alle famiglie della zona euro
hanno registrato un'accelerazione a novembre, secondo i dati della Banca centrale europea. A fine 2025 il settore manifatturiero dell'area euro
ha subito una battuta d'arresto, con i livelli di produzione in calo per la prima volta dal febbraio scorso, secondo quanto emerso dalla consueta indagine S&P Global-Hamburg Commercial Bank.
Sostanzialmente stabile l'
euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,175. Pioggia di acquisti sull'
oro, che sta portando a casa un guadagno dell'1,71%. Lieve calo del
petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scende a 57,1 dollari per barile.
Sale lo
spread, posizionandosi a +74 punti base, con un incremento di 3 punti base, con il
rendimento del BTP decennale pari al 3,54%.
Tra le principali Borse europee piccoli passi in avanti per
Francoforte, che segna un incremento marginale dello 0,51%, giornata moderatamente positiva per
Londra, che sale di un frazionale +0,59%, e seduta senza slancio per
Parigi, che riflette un moderato aumento dello 0,57%.
Il
listino milanese mostra un timido guadagno, con il
FTSE MIB che sta mettendo a segno un +0,67%; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share avanza in maniera frazionale, arrivando a 47.961 punti. In moderato rialzo il
FTSE Italia Mid Cap (+0,21%); consolida i livelli della vigilia il
FTSE Italia Star (+0,17%).
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, exploit di
Fincantieri, che mostra un rialzo del 4,91%. Buoni spunti su
Leonardo, che mostra un ampio vantaggio del 3,09%. Ben impostata
STMicroelectronics, che mostra un incremento del 2,94%. Tonica
Banca MPS che evidenzia un bel vantaggio del 2,51%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Inwit, che ottiene -0,57%. Deludente
Nexi, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Technoprobe (+5,82%),
Italmobiliare (+4,20%),
NewPrinces (+2,79%) e
WIIT (+1,98%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Fiera Milano, che ottiene -1,40%. Fiacca
Carel Industries, che mostra un piccolo decremento dell'1,22%. Discesa modesta per
Mondadori, che cede un piccolo -1,18%. Pensosa
Banco di Desio e della Brianza, con un calo frazionale dell'1,06%.