(Teleborsa) -
Il FTSE MIB inizia il 2026 con un buon rialzo, dopo aver chiuso il 2025 in crescita del 31,5%, rappresentando il secondo mercato europeo con la maggiore crescita dopo l'IBEX spagnolo. Gli spunti sono ancora limitati per il clima festivo, con gli investitori che cercano nuovi driver e monitorano gli sviluppi geopolitici e le indicazioni sui tassi, in attesa di dati critici sugli Stati Uniti e sull'area euro che saranno pubblicati nei prossimi giorni.
L'indice londinese delle blue-chip
FTSE 100 ha toccato per la prima volta la
soglia simbolica dei 10.000 punti. I metalli preziosi estendono il loro rally, dopo che il rialzo dell'oro nel 2025 è stato il più consistente degli ultimi 46 anni, mentre l'argento e il platino hanno registrato i maggiori guadagni di sempre, spinti da diversi fattori tra cui i tagli dei tassi della Fed, le crisi geopolitiche, i forti acquisti delle banche centrali e gli afflussi degli ETF.
Intanto,
sul fronte macroeconomico, i prestiti alle imprese e alle famiglie della zona euro
hanno registrato un'accelerazione a novembre, secondo i dati della Banca centrale europea. A fine 2025 il settore manifatturiero dell'area euro
ha subito una battuta d'arresto, con i livelli di produzione in calo per la prima volta dal febbraio scorso, secondo quanto emerso dalla consueta indagine S&P Global-Hamburg Commercial Bank.
L'
Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,175. Sessione euforica per l'
oro, che mostra un balzo dell'1,69%. Vendite diffuse sul
petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 57,01 dollari per barile. In salita lo
spread, che arriva a quota +74 punti base, con un incremento di 3 punti base, con il
rendimento del BTP decennale pari al 3,54%.
Tra le principali Borse europee giornata moderatamente positiva per
Francoforte, che sale di un frazionale +0,22%, seduta senza slancio per
Londra, che riflette un moderato aumento dello 0,42%, e piccolo passo in avanti per
Parigi, che mostra un progresso dello 0,27%.
Aumento per la
Borsa Milanese, con il
FTSE MIB che sale dello 0,56% a 45.198 punti; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share avanza in maniera frazionale, arrivando a 47.908 punti. Senza direzione il
FTSE Italia Mid Cap (+0,14%); sulla stessa linea, pressoché invariato il
FTSE Italia Star (-0,08%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, svetta
STMicroelectronics che segna un importante progresso del 4,94%. Vola
Fincantieri, con una marcata risalita del 4,37%.
Leonardo avanza del 3,50%. Si muove in territorio positivo
Banca MPS, mostrando un incremento del 2,73%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Campari, che prosegue le contrattazioni a -1,23%. Pensosa
Ferrari, con un calo frazionale dell'1,16%. Tentenna
Nexi, con un modesto ribasso dell'1,11%. Giornata fiacca per
Tenaris, che segna un calo dello 0,91%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano,
Technoprobe (+5,82%),
Italmobiliare (+3,84%),
Comer Industries (+2,86%) e
NewPrinces (+2,79%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Interpump, che ottiene -1,92%. In rosso
Intercos, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,81%. Spicca la prestazione negativa di
SOL, che scende dell'1,53%.
Caltagirone SpA scende dell'1,51%.