(Teleborsa) - Nonostante le buone performance del 2025, persiste lo sconto di valutazione sulle small e mid cap europee. Lo afferma il broker francese
TP ICAP Midcap nel suo report sulle Top Picks 2026 all'interno della propria copertura. Secondo gli analisti,
per il 2026 la selezione dei titoli nell'universo delle small e mid cap deve rimanere rigorosa, puntando su aziende di qualità, innovative e ben gestite, in grado di trarre vantaggio dal contesto economico resistendo alla volatilità.
Guardando all'Italia,
Gentili Mosconi (
TP a 4,20 euro, Buy) soddisfa tutti i requisiti: un ritorno alla crescita organica prima della ripresa del ciclo, guadagni di quote di mercato mentre i concorrenti crollano, piena integrazione verticale, un bilancio solido e un posizionamento ideale per catturare la riqualificazione del "Made in Italy".
Dopo aver raggiunto i massimi storici a maggio 2025, il prezzo delle azioni di
Italian Exhibition Group (TP a 11 euro, Buy) ha subito un calo di circa il 20%. Questa correzione viene considerata un'opportunità di ingresso particolarmente interessante: IEG vanta un posizionamento best-in-class nel suo settore e ha goduto di un forte slancio dalla ripresa post-Covid, eppure il titolo continua a essere scambiato a multipli scontati (in media circa il 25-30% in meno rispetto ai principali concorrenti).
Orsero (TP a 26,6 euro, Buy) ha tutti gli ingredienti per lasciare il segno nel 2026: una strategia di premiumizzazione e l'imminente ingresso nel mercato statunitense. Catalyst che dovrebbero consentire al titolo di raggiungere un nuovo livello nel 2026.
Già evidenziato nella precedente selezione, ribadita la convinzione sul titolo
Pharmanutra (TP a 74 euro, Buy), con il rimbalzo avviato (+23% da settembre) che dovrebbe proseguire, supportato dalla solidità attesa dei risultati e dall'avvio di nuove Business Unit in Cina e negli Stati Uniti, che dovrebbero consentire al titolo di raggiungere nuovi livelli nel 2026.
Unidata (TP a 6 euro, Buy) si presenta come un potenziale obiettivo per gli operatori italiani delle telecomunicazioni, con una valutazione interessante e partnership strategiche non ancora pienamente valorizzate (EV/EBITDA 4x, P/E 8x rispetto ai concorrenti 7x / 19x).