(Teleborsa) -
Acquisti diffusi sui listini azionari europei, con il FTSE MIB che mette a segno la stessa performance positiva del Vecchio Continente, dopo che stamattina la Borsa giapponese ha
chiuso a livelli record mentre gli investitori valutano la possibilità di un'elezione lampo che potrebbe aprire la strada a un aumento degli stimoli fiscali. Sempre sul fronte politico, oggi il Primo Ministro francese si trova ad affrontare due mozioni di sfiducia per la prima volta da ottobre. Il partito di estrema destra RN e quello di estrema sinistra LFI hanno presentato due mozioni separate per l'incapacità del governo di ostacolare l'accordo commerciale Mercosur dell'UE, adottato venerdì. È improbabile che le mozioni vengano approvate.
Sul
fronte macroeconomico, la Cina ha
registrato un avanzo commerciale record di quasi 1.200 miliardi di dollari nel 2025, guidato dal boom delle esportazioni verso i mercati non statunitensi. I dati commerciali di dicembre hanno superato le aspettative, con le esportazioni in crescita del 6,6% annuo, significativamente al di sopra del 3% previsto.
Tra le
notizie societarie,
BP prevede di contabilizzare da 4 a 5 miliardi di dollari di svalutazioni nel quarto trimestre, principalmente in relazione alle sue attività di transizione energetica.
Guardando ai
titoli mossi dai giudizi degli analisti,
Barclays ha alzato il target price su
Buzzi da 55 a 57 euro (confermando il giudizio equal-weight) e
HSBC ha promosso
EssilorLuxottica (quotata a Parigi) da hold a buy, con prezzo obiettivo alzato da 300 a 340 euro.
Negli
Stati Uniti, ieri l'indice dei prezzi al consumo di dicembre ha sorpreso al ribasso. L'inflazione complessiva è aumentata dello 0,3% su base mensile, mentre l'indice dei prezzi al consumo di fondo è cresciuto a un ritmo più lento, dello 0,2% su base mensile (contro +0,3%). La sorpresa al ribasso è stata in gran parte attribuita al calo dei prezzi dei beni di base, mentre l'inflazione dei servizi ha registrato un modesto rimbalzo nei settori dell'edilizia residenziale, dell'assistenza sanitaria e di altri servizi, sostanzialmente in linea con le aspettative. Oggi verranno pubblicati l'indice dei prezzi alla produzione e le vendite al dettaglio per novembre, dopo un lungo ritardo causato dallo shutdown delle attività governative.
L'
Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,165. L'
Oro, in aumento (+0,93%), raggiunge 4.629,5 dollari l'oncia. Il
Petrolio (Light Sweet Crude Oil) perde lo 0,71% e continua a trattare a 60,72 dollari per barile.
Retrocede di poco lo
spread, che raggiunge quota +69 punti base, mostrando un piccolo calo di 1 punti base, mentre il
rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,43%.
Tra i listini europei senza slancio
Francoforte, che negozia con un -0,09%, si muove in modesto rialzo
Londra, evidenziando un incremento dello 0,27%, e bilancio positivo per
Parigi, che vanta un progresso dello 0,51%.
Piazza Affari continua la seduta con un guadagno frazionale sul
FTSE MIB dello 0,55%; sulla stessa linea, lieve aumento per il
FTSE Italia All-Share, che si porta a 48.608 punti.
Leggermente positivo il
FTSE Italia Mid Cap (+0,69%); come pure, in frazionale progresso il
FTSE Italia Star (+0,54%).
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, sostenuta
Prysmian, con un discreto guadagno del 3,71%. Buoni spunti su
Buzzi, che mostra un ampio vantaggio del 2,57%. Ben impostata
Telecom Italia, che mostra un incremento dell'1,81%. Tonica
Recordati che evidenzia un bel vantaggio dell'1,67%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Lottomatica, che ottiene -1,92%. Sottotono
STMicroelectronics che mostra una limatura dell'1,19%. Deludente
Amplifon, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia. Fiacca
Banco BPM, che mostra un piccolo decremento dello 0,82%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Ariston Holding (+4,63%),
Sesa (+2,54%),
Banca Ifis (+2,15%) e
Webuild (+2,10%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Ferretti, che ottiene -2,21%. Discesa modesta per
Danieli, che cede un piccolo -0,72%. Pensosa
Juventus, con un calo frazionale dello 0,65%. Tentenna
Reply, con un modesto ribasso dello 0,61%.