(Teleborsa) -
Richemont, colosso svizzero del lusso titolare di marchi quali Cartier, Piaget e Montblanc, ha archiviato il
terzo trimestre, conclusosi il 31 dicembre 2025, con un
fatturato del Gruppo di 6,4 miliardi di euro, in crescita dell'11% a tassi di cambio costanti rispetto ai difficili dati comparativi a due cifre dell'anno precedente; le vendite del terzo trimestre sono in aumento del 4% a tassi di cambio effettivi.
Continua la forza delle
Maison di Gioielleria, con un aumento delle vendite del 14% a tassi di cambio costanti; ulteriore miglioramento per la divisione
Specialist Watchmakers, in crescita del 7%; Stabili le vendite "Altro", di cui le
Maison di Moda e Accessori in crescita del 3%.
In crescita tutte le
regioni a tassi di cambio costanti, con notevoli performance a due cifre nelle
Americhe (+14%), in
Giappone (+17%) e in
Medio Oriente e Africa (+20%).
Solida performance in tutti i
canali distributivi, guidata dal
retail che è cresciuta del 12% a tassi di cambio costanti.
Il
fatturato dei primi 9 mesi, conclusosi il 31 dicembre 2025, si è attestato a 17,0 miliardi, in crescita del 10% a tassi di cambio costanti e del 5% a tassi di cambio effettivi. A tassi di cambio costanti, la crescita è stata generalizzata in tutte le regioni, i canali e le aree di business.
Il gruppo ha effettuato
investimenti costanti per "alimentare le prospettive di crescita delle Maison in un contesto macroeconomico complesso, caratterizzato dall'indebolimento delle principali valute di scambio e dall'aumento dei costi dei materiali che continuano a gravare sui margini".
Al 31 dicembre 2025 la
posizione di cassa netta era pari a 7,6 miliardi di euro, sostanzialmente stabile rispetto al 2024 (7,9 miliardi).
I risultati del Gruppo per l'esercizio finanziario conclusosi il 31 marzo 2026 saranno annunciati
venerdì 22 maggio 2026.