Milano 17:25
44.675 -1,15%
Nasdaq 17:25
25.199 -1,29%
Dow Jones 17:25
48.723 -1,29%
Londra 17:25
10.116 -0,78%
Francoforte 17:25
24.674 -1,14%

Borse europee in ribasso con occhi a Davos per sviluppi nell'escalation dei dazi

Commento, Finanza, Spread
Borse europee in ribasso con occhi a Davos per sviluppi nell'escalation dei dazi
(Teleborsa) - Si muove in territorio decisamente negativo Piazza Affari. Stesso andamento al ribasso anche per le principali Borse europee, con l'attenzione degli investitori che rimane sulle novità riguardanti la Groenlandia. Il presidente francese Emmanuel Macron ha detto al presidente degli Stati Uniti Donald Trump che potrebbe organizzare una riunione del G7 a Parigi giovedì pomeriggio e che non capisce cosa Trump stia "facendo in Groenlandia", secondo screenshot di messaggi che Trump ha postato su Truth Social. Intanto, il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent ha espresso fiducia nel fatto che gli USA e i Paesi europei troveranno una soluzione riguardo all'obiettivo dell'amministrazione americana di acquisire il controllo della Groenlandia, respingendo "l'isteria" su una possibile guerra commerciale. A seconda di come si svilupperanno le discussioni di Davos, emergerà se i leader dell'UE dovranno giocare duro quando si incontreranno giovedì, se i dazi statunitensi sull'Europa entreranno in vigore il 1° febbraio e se l'Europa risponderà con un pacchetto di dazi da 93 miliardi di euro il 6-7 febbraio.

Intanto, la minaccia di Trump di imporre dazi del 200% su vini e champagne francesi - una ritorsione per la decisione di Macron di non partecipare al suo "Consiglio della Pace" - aggiunge pressione a un settore già in difficoltà per i cambiamenti delle abitudini dei consumatori.

Sul fronte degli annunci societari, GSK ha accettato di acquistare RAPT Therapeutics, società statunitense, per 2,2 miliardi di dollari; le vendite globali del gruppo Renault nel 2025 hanno segnato +3,2% a 2,34 milioni di unità, segnando il terzo anno consecutivo di crescita; Leonardo ha fatto sapere, tramite una precisazione del suo presidente Stefano Pontecorvo, che non c'è alcuna ipotesi attualmente in discussione su una possibile fusione tra Leonardo e Fincantieri, né tantomeno l'esistenza di dossier formali relativi ad operazioni industriali tra le due società.

Tra i dati macroeconomici pubblicati oggi, in Germania i prezzi alla produzione sono risultati più deboli delle attese a dicembre; nel Regno Unito i sussidi disoccupazione a dicembre sono aumentati più delle attese a +17.900 unità, mentre il tasso di disoccupazione è stabile al 5,1%; in Germania, l'indice Zew è migliorato più delle attese a gennaio a 59,6 punti; in Eurozona, la produzione nelle costruzioni è tornata in calo a novembre.

Per quanto riguarda le banche centrali, la Banca Popolare Cinese ha mantenuto invariati i tassi di interesse sui prestiti a un anno e a cinque anni, rispettivamente al 3% e al 3,5%; in Eurozona, i ministri delle finanze dell'UE hanno nominato Boris Vujcic, presidente della banca centrale croata, nuovo vicepresidente della BCE, in sostituzione di Luis de Guindos, il 1° giugno.

Lieve aumento per l'euro / dollaro USA, che mostra un rialzo dello 0,67%. Seduta positiva per l'oro, che sta portando a casa un guadagno dell'1,24%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la sessione in rialzo e avanza a 59,86 dollari per barile.

Invariato lo spread, che si posiziona a +61 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 3,52%.

Nello scenario borsistico europeo vendite su Francoforte, che registra un ribasso dell'1,32%, seduta negativa per Londra, che mostra una perdita dello 0,88%, e sotto pressione Parigi, che accusa un calo dello 0,95%.

Scambi in ribasso per la Borsa di Milano, che accusa una flessione dell'1,29% sul FTSE MIB: il principale indice della Borsa di Milano prosegue in tal modo una serie negativa, iniziata venerdì scorso, di tre ribassi consecutivi; sulla stessa linea, vendite diffuse sul FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 47.422 punti. In ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-1,15%); sulla stessa linea, in rosso il FTSE Italia Star (-0,85%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, Amplifon avanza del 2,58%. Si muove in territorio positivo Nexi, mostrando un incremento del 2,12%. Denaro su Campari, che registra un rialzo dell'1,80%.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su DiaSorin, che prosegue le contrattazioni a -3,34%. Scivola Unipol, con un netto svantaggio del 3,00%. In rosso Brunello Cucinelli, che evidenzia un deciso ribasso del 2,70%. Spicca la prestazione negativa di Fincantieri, che scende del 2,70%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Technogym (+1,94%), WIIT (+1,28%), Ferretti (+1,22%) e Comer Industries (+1,22%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Webuild, che ottiene -5,72%. Safilo scende del 3,53%. Calo deciso per Avio, che segna un -2,77%. Sotto pressione Rai Way, con un forte ribasso del 2,65%.
Condividi
```