(Teleborsa) - Giornata “no” per la Borsa di
Tokyo, in flessione dell'1,43% sul
Nikkei 225, arrestando la serie di quattro rialzi consecutivi, avviata martedì scorso; sulla stessa linea, si posiziona sotto la parità
Shenzhen. Pesante anche la Borsa di
Hong Kong (-1,98%) e
Mumbai (-1,56%). Senza direzione invece
Sydney (-0,05%). Chiusa la Borsa della Corea del Sud per il Giorno dell'Indipendenza.
I bruschi ribassi delle borse asiatiche sono arrivati dopo che gli
Stati Uniti e Israele hanno attaccato l’Iran nel fine settimana, spingendo al rialzo i prezzi del petrolio e innescando una più ampia fuga dal rischio verso i beni rifugio. I prezzi del
petrolio sono ora in rialzo di oltre l'8% sopra i 70 dollari al barile e l'
oro di circa il 3% a poco più di 5.400 dollari l'oncia.
Attacchi coordinati Usa-Israele hanno ucciso centinaia di persone, tra cui la
Guida Suprema Ayatollah Khamenei e diversi altri alti funzionari. L’Iran ha reagito lanciando attacchi in diversi paesi del Medio Oriente e basi statunitensi nella regione.
Le tensioni Usa-Iran hanno contribuito al crollo delle azioni delle
compagnie aeree asiatiche e al rialzo delle azioni del
settore della difesa. Ma i mercati asiatici sono stati anche penalizzati dalle
perdite delle azioni tecnologiche, poiché gli investitori sono rimasti incerti sull’impatto dell’intelligenza artificiale sul settore.
In
Cina, l’attenzione è rivolta alle prossime riunioni delle "due sessioni" dei massimi organi politici del paese, previste tra il 4 e l’11 marzo. Le riunioni stabiliranno l’
agenda per il 15° Piano Quinquennale della Cina.
Sul fronte delle banche centrali, il vice governatore della
Bank of Japan Ryozo Himino ha dichiarato lunedì che la banca centrale
continuerà probabilmente ad aumentare i tassi di interesse, mentre si sposta gradualmente verso una posizione più neutrale sulla politica monetaria.
Piccolo spunto rialzista per l'
euro contro la valuta nipponica, che allunga il passo mettendo a segno un rialzo dello 0,20%. Sostanzialmente invariata la seduta per l'
euro nei confronti della divisa cinese, che scambia sui valori della vigilia. Giornata fiacca per l'
euro contro il dollaro hongkonghese, che tratta in ribasso dello 0,25%.
Il rendimento dell'
obbligazione decennale giapponese tratta 2,07%, mentre il rendimento del
titolo di Stato decennale cinese è pari 1,81%.
Tra gli
appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull'andamento dei mercati asiatici:
Lunedì 02/03/2026 01:30
Giappone: PMI manifatturiero (atteso 52,8 punti; preced. 51,5 punti)
Martedì 03/03/2026 00:30
Giappone: Tasso disoccupazione (atteso 2,6%; preced. 2,6%).